L’assessora Manetti celebra il Salone alla Stazione Leopolda, evidenziando l’attenzione verso i libri, il successo dello stand regionale e l’impegno per i piccoli editori in vista del Salone del Libro di Torino, oltre alla mostra sull’80esimo anniversario del primo voto delle donne

"Testo è una manifestazione che sta veramente crescendo a vista d'occhio" e dimostra che "c'è ancora attenzione verso il libro". Così l'assessora alla cultura Cristina Manetti, in occasione della sua visita questa mattina al Salone che si chiude oggi alla Stazione Leopolda di Firenze. E "siamo contenti anche che il nostro stand sia cresciuto", ha aggiunto Manetti esprimendo soddisfazione per la presenza della Regione Toscana - che patrocina la manifestazione - e per la scelta di dedicare lo spazio all'80/o anniversario del primo voto delle donne con l'esposizione di alcune delle foto Locchi parte della mostra promossa in Palazzo Strozzi Sacrati nell'ambito de La Toscana delle Donne, "che abbiamo voluto riportare qui perché vogliamo farla girare. Del resto questo anniversario è un momento da celebrare, soffermarsi e fare una riflessione collettiva".

"La Regione Toscana crede nella lettura", ha aggiunto, e "con Testo inizia un percorso che manterrà verso i libri un'attenzione costante tutto l'anno".

Manetti ha anche tenuto a sottolineare le prossime iniziative in vista del Salone del Libro di Torino dove non solo "allestiremo uno stand ancora più importante", ha detto, ma "abbiamo lanciato nei giorni scorsi il bando per promuovere la partecipazione dei piccoli editori all'interno della fiera torinese, sinonimo di quello che è l'investimento nella lettura, nella cultura, nell'editoria da parte di Regione Toscana". 
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