I numeri impietosi della Fiorentina

La Fiorentina continua a inciampare nei propri limiti, e anche contro l’Udinese Calcio ha confermato fragilità ormai croniche. Nella 27ª giornata di Serie A i viola hanno mostrato problemi sia difensivi sia offensivi. Il gol decisivo è nato da un corner battuto da Nicolò Zaniolo e finalizzato di testa da Christian Kabasele, portando a 11 le reti subite di testa: un primato negativo in campionato. In totale, sono già 13 i gol incassati su palla inattiva, segnale di lacune organizzative evidenti.

La scelta di riproporre la difesa a tre con Marin Pongračić, Daniele Rugani e Luca Ranieri non ha dato i frutti sperati: Rugani ha sofferto la fisicità di Keinan Davis e Adam Buksa. I numeri parlano chiaro: con la linea a tre la Fiorentina ha una media punti nettamente inferiore rispetto alla difesa a quattro. Il tecnico Paolo Vanoli ha però puntato il dito soprattutto sull’atteggiamento, parlando di mancanza di concentrazione e focus.

Anche l’attacco ha deluso: per la settima volta in stagione i viola sono rimasti a secco, senza nemmeno un tiro in porta — evento che non accadeva dal match contro l’Empoli del 29 settembre 2024. Moise Kean, capocannoniere con 9 reti, ha inciso poco ed è uscito per un problema fisico. Dopo 27 partite le sconfitte sono già 13, un dato che riporta alla stagione 2001/02. Ora serve una reazione immediata, a partire dalla prossima sfida contro il Parma, per evitare che la stagione prenda una piega ancora più negativa.

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