Alessandro Iacomoni è stato riconfermato presidente del Consorzio di tutela della finocchiona Igp. E' il quarto mandato consecutivo per Iacomoni (Salumeria di Monte San Savino), si spiega in una nota, e guiderà il consorzio per il prossimo triennio.
Riconfermata anche Antonella Gerini in qualità di vicepresidente. "Sono onorato della fiducia dimostratami dai miei colleghi e dai consiglieri - commenta Iacomoni - questo è il mio quarto mandato consecutivo, la prima nomina risale al 2017. Ringrazio tutte le aziende associate per l'impegno quotidiano che imprimono alla produzione certificata di Finocchiona Igp, grazie al lavoro costante di tutti, negli anni, la denominazione ha raggiunto importanti traguardi. Sicuramente in questi anni si sono anche alternati una serie di eventi che hanno pesato sulle nostre aziende. Il Covid prima, l'aumento dei costi energetici, l'inflazione e negli ultimi anni la Psa hanno portato i nostri produttori a muoversi in uno scenario spesso incerto e instabile. Chiaramente, riportare le aziende in un contesto di maggiore stabilità consentirebbe loro di lavorare con maggiore tranquillità e slancio verso il futuro".
Per Iacomoni "la nostra missione in qualità di consorzio è continuare a lavorare sulla tutela e la promozione che rappresentano i cardini della nostra attività. Rimane inoltre un fattore determinante la collaborazione e il dialogo con le Istituzioni per percorrere insieme nuove strade e assicurare alle aziende la stabilità necessaria ad operare, investire e innovare".
Riconfermata anche Antonella Gerini in qualità di vicepresidente. "Sono onorato della fiducia dimostratami dai miei colleghi e dai consiglieri - commenta Iacomoni - questo è il mio quarto mandato consecutivo, la prima nomina risale al 2017. Ringrazio tutte le aziende associate per l'impegno quotidiano che imprimono alla produzione certificata di Finocchiona Igp, grazie al lavoro costante di tutti, negli anni, la denominazione ha raggiunto importanti traguardi. Sicuramente in questi anni si sono anche alternati una serie di eventi che hanno pesato sulle nostre aziende. Il Covid prima, l'aumento dei costi energetici, l'inflazione e negli ultimi anni la Psa hanno portato i nostri produttori a muoversi in uno scenario spesso incerto e instabile. Chiaramente, riportare le aziende in un contesto di maggiore stabilità consentirebbe loro di lavorare con maggiore tranquillità e slancio verso il futuro".
Per Iacomoni "la nostra missione in qualità di consorzio è continuare a lavorare sulla tutela e la promozione che rappresentano i cardini della nostra attività. Rimane inoltre un fattore determinante la collaborazione e il dialogo con le Istituzioni per percorrere insieme nuove strade e assicurare alle aziende la stabilità necessaria ad operare, investire e innovare".
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