In programma cento eventi con oltre duecento artisti per il centro di produzione

Cento eventi con 200 artisti per il 2026 di Toscana produzione musica, il centro di produzione musicale riconosciuto dal ministero della Cultura, che lo sostiene insieme a Fondazione Cr Firenze e Regione Toscana. Il punto sulla produzione dell'ente, fondato nel 2022, è stato fatto nella sede della Regione Toscana.
         
I concerti del 2026, è stato spiegato, si terranno in moltissimi luoghi: tra questi il Parc - Performing arts research ventre di Firenze, Met jazz di Prato, Estate fiesolana, Città del teatro a Cascina, Pisa jazz festival. Tra gli eventi in programma c'è la rassegna 'Mixitè - suoni e voci antiche e attuali', la cui 5/a edizione si svolgerà dal 15 marzo al Parc di Firenze con undici live, tra cui quello di Massimo Silverio, di Marta Del Grandi e del Duo Bottasso.

Sempre al Parc, dal 18 ottobre al 22 novembre, si terrà la 5/a edizione della rassegna 'Flux - flussi di musica creativa', in cui si incontrano le personalità più rappresentative del jazz contemporaneo e delle musiche di ricerca internazionali, tra cui la flautista di Chicago Nicole Mitchell e Mary Halvorson, compositrice e chitarrista jazz. Tra le produzioni più longeve c'è 'La finestra di Puccini' che avrà come protagonisti Danilo Rea e Michel Godard. Il 2026 sarà anche l'occasione per un rilancio della produzione 'Solo una cosa ho avuto nel mondo', ispirato alla Ricotta di Pier Paolo Pasolini, con l'attrice Monica Demuru e il musicista Cristiano Calcagnile. In programma anche una produzione per celebrare l'anniversario dei settant'anni dai concerti di Chet Baker con il pianista Enrico Pieranunzi e la produzione 'Meditation on a Love Supreme', dedicata a John Coltrane.

Per Cristina Manetti, assessore alla cultura della Regione "Toscana produzione musica è l'esempio di un percorso condiviso e in continua crescita che, anno dopo anno, rafforza la capacità della Toscana di essere laboratorio culturale contemporaneo, aperto e plurale. I numeri del 2026 raccontano non solo la vitalità di un centro di produzione riconosciuto a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto la solidità di una visione che mette al centro le persone, le idee e le relazioni". 
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