Aprirà l'8 marzo a Firenze una mostra a cura dell'associazione no-profit 'Malles Design Mediterraneo' dedicata alle ceramiche realizzate a mano in Tunisia dalle donne del villaggio di Sejnane.
La lavorazione delle ceramiche è una tradizione millenaria di questo villaggio del nord-ovest della Tunisia, così radicata nel territorio da aver ottenuto nel 2018 il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco. A Firenze sarà in mostra una selezione di 100 opere presso la galleria d'arte Bunker, per un progetto realizzato in collaborazione con 'Artigianato e Palazzo', la mostra-mercato dedicata alla qualità del 'fatto-a-mano'.
Esposti vasi, riproduzioni di animali e contenitori modellati interamente a mano, levigati con conchiglie marine e cotti in forni aperti tradizionali. Le decorazioni sono realizzate con pigmenti naturali estratti da piante locali, mentre il tipico colore nero è ottenuto attraverso l'affumicatura sotto la paglia del pezzo ancora ardente.
Ogni pezzo esposto è in vendita ed è accompagnato da una card che riporta il racconto dell'artigiana che l'ha realizzato. Il progetto 'Malles', che in tunisino significa "dare forma all'argilla", è stato ideato e coordinato da Vittoria Capresi per sostenere e raccontare il processo creativo delle artigiane locali.
La lavorazione delle ceramiche è una tradizione millenaria di questo villaggio del nord-ovest della Tunisia, così radicata nel territorio da aver ottenuto nel 2018 il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco. A Firenze sarà in mostra una selezione di 100 opere presso la galleria d'arte Bunker, per un progetto realizzato in collaborazione con 'Artigianato e Palazzo', la mostra-mercato dedicata alla qualità del 'fatto-a-mano'.
Esposti vasi, riproduzioni di animali e contenitori modellati interamente a mano, levigati con conchiglie marine e cotti in forni aperti tradizionali. Le decorazioni sono realizzate con pigmenti naturali estratti da piante locali, mentre il tipico colore nero è ottenuto attraverso l'affumicatura sotto la paglia del pezzo ancora ardente.
Ogni pezzo esposto è in vendita ed è accompagnato da una card che riporta il racconto dell'artigiana che l'ha realizzato. Il progetto 'Malles', che in tunisino significa "dare forma all'argilla", è stato ideato e coordinato da Vittoria Capresi per sostenere e raccontare il processo creativo delle artigiane locali.
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