Didacta Italia è una manifestazione "che fa bene al mondo dell'istruzione e alla sua innovazione" e costituisce "motivo di orgoglio per la Toscana". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, partecipando oggi alla presentazione dell'edizione 2026 di Didacta Italia, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dall'11 al 13 marzo.
Anche in questa edizione, si spiega in una nota, la Regione Toscana sarà tra i protagonisti con "La Toscana fa scuola", grande spazio espositivo di oltre 240 mq e un ampio cartellone di seminari e workshop. Il calendario "toscano" vede 29 eventi formativi, di cui 11 nel programma scientifico: dall'educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti, alle questioni del lavoro al tempo dell'Intelligenza artificiale, dalla promozione della lettura con "Leggere Forte" all'orientamento e ai percorsi post-diploma, fino alle politiche regionali per l'inclusione e alla cultura della memoria. A curare la nuova edizione di "La Toscana fa scuola" la direzione regionale istruzione, formazione, lavoro e ricerca che ha costruito il calendario di iniziative assieme all'Autorità di gestione del Por Fse. Durante la tre giorni parteciperanno numerosi rappresentanti della giunta regionale, oltre al presidente Giani, la vicepresidente Mia Diop, l'assessora all'istruzione Alessandra Nardini, l'assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi.
"Per la Toscana la scuola rappresenta un servizio pubblico fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunità - ha osservato ancora Giani - e la scelta di Didacta Italia di confermare come 'casa' Firenze è per noi un importante riconoscimento del lavoro che svolgiamo, a partire da Nidi Gratis e Libri Gratis, iniziative di riferimento che hanno caratterizzato la Toscana davanti a tutto il Paese". Il governatore si è detto soddisfatto per la scelta di dedicare l'edizione di Didacta a un "grande fiorentino come Carlo 'Collodi' Lorenzini", la cui più importante opera, "Pinocchio", ha "un grande valore pedagogico".
Anche in questa edizione, si spiega in una nota, la Regione Toscana sarà tra i protagonisti con "La Toscana fa scuola", grande spazio espositivo di oltre 240 mq e un ampio cartellone di seminari e workshop. Il calendario "toscano" vede 29 eventi formativi, di cui 11 nel programma scientifico: dall'educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti, alle questioni del lavoro al tempo dell'Intelligenza artificiale, dalla promozione della lettura con "Leggere Forte" all'orientamento e ai percorsi post-diploma, fino alle politiche regionali per l'inclusione e alla cultura della memoria. A curare la nuova edizione di "La Toscana fa scuola" la direzione regionale istruzione, formazione, lavoro e ricerca che ha costruito il calendario di iniziative assieme all'Autorità di gestione del Por Fse. Durante la tre giorni parteciperanno numerosi rappresentanti della giunta regionale, oltre al presidente Giani, la vicepresidente Mia Diop, l'assessora all'istruzione Alessandra Nardini, l'assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi.
"Per la Toscana la scuola rappresenta un servizio pubblico fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunità - ha osservato ancora Giani - e la scelta di Didacta Italia di confermare come 'casa' Firenze è per noi un importante riconoscimento del lavoro che svolgiamo, a partire da Nidi Gratis e Libri Gratis, iniziative di riferimento che hanno caratterizzato la Toscana davanti a tutto il Paese". Il governatore si è detto soddisfatto per la scelta di dedicare l'edizione di Didacta a un "grande fiorentino come Carlo 'Collodi' Lorenzini", la cui più importante opera, "Pinocchio", ha "un grande valore pedagogico".
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