A Palazzo Pretorio, si spiega in una nota, l'assessora era accompagnata dalla direttrice Manuela Fusi

Tappa a Prato del tour in Toscana dell'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. La giornata si è svolta con visite all'Istituto di studi storici postali "Aldo Cecchi", a Palazzo Pretorio, a Palazzo delle Professioni e alla Gualchiera di Coiano.
  
A Palazzo Pretorio, si spiega in una nota, l'assessora era accompagnata dalla direttrice Manuela Fusi. "Quella di oggi a Prato è una tappa molto significativa del tour sulla cultura diffusa che stiamo portando avanti in Toscana - sottolinea -. Qui, già all'interno di Palazzo Pretorio, si trovano opere straordinarie su cui dobbiamo continuare a puntare e a investire in termini di valorizzazione: da Donatello ai Della Robbia, il patrimonio che custodisce questa città è davvero importante". Per Manetti "Prato ha una storia straordinaria, legata anche alla sua tradizione medievale e alla devozione per la Sacra Cintola, elementi che rappresentano una parte fondamentale dell'identità della città. Raccontare e valorizzare questo patrimonio è essenziale per rafforzare la narrazione culturale del territorio. Per questo - osserva ancora - la cultura deve essere una leva strategica per la crescita della città. Prato, anche per la sua posizione così vicina a Firenze e nel cuore della Toscana, ha tutte le potenzialità per attrarre un turismo curioso, che cerca luoghi autentici, una dimensione più lenta e nuove storie da scoprire. Ed è proprio questa la direzione su cui dobbiamo continuare a lavorare".

Manetti ha visitato anche "un luogo che non conoscevo", l'istituto Cecchi, "un grande spazio recuperato dietro piazza Ciardi, un ex capannone industriale di circa 700 metri quadrati che sarà presto aperto al pubblico e agli studenti. È un esempio molto interessante di rigenerazione urbana, che restituisce alla città uno spazio culturale e di aggregazione". Nel pomeriggio il tour dell'assessora è proseguito con la visita alla Gualchiera di Coiano, antico opificio medievale simbolo della tradizione tessile pratese. 
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