Secondo il segretario generale Giuseppe Salvini, tra il 2021 e il 2025 l’export regionale verso l’area è quasi raddoppiato, con settori strategici come moda, gioielleria, meccanica e farmaceutica a rischio a causa di rallentamenti commerciali, aumento dei costi energetici e flussi turistici in calo

"Il conflitto in Medio Oriente minaccia di avere ripercussioni pesanti per la nostra economia, non solo per il rallentamento dei traffici delle merci che sta provocando a livello globale, per l'impennata dei costi energetici e per il freno ai flussi turistici, ma perché va a colpire gli scambi commerciali molto sviluppati negli ultimi anni proprio con quella precisa area del mondo investita dal conflitto". Così in una nota il segretario generale della Camera di commercio di Firenze Giuseppe Salvini.

"Per la Toscana - spiega Salvini - tra il 2021 e il 2025 l'export verso il Medio Oriente è quasi raddoppiato (+92,62%) passando da 2,1 a 4,1 miliardi di euro. Nello stesso periodo le esportazioni fiorentine verso quest'area del mondo sono aumentate del 175,4%". "Il peso strategico del Medio Oriente sull'export totale regionale è passato dal 4,5% al 5,7% - aggiunge -. L'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti trainano la crescita, con l'Arabia Saudita che ha aumentato del +296% i suoi valori di importazione dalla Toscana. I principali settori dell'export regionale verso il Medio Oriente sono la gioielleria, la farmaceutica, la meccanica e la moda, abbigliamento e pelletteria in particolare. Traffici importanti e in crescita che ora rischiano un brusco stop".
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