Fabrizia Fagnoni, presidente della commissione donne di Confcooperative Toscana, sottolinea come la cooperazione favorisca conciliazione vita-lavoro, partecipazione strategica e innovazione sociale, ma rimangono criticità su salari e visibilità femminile, con un impegno costante per ridurre il gender pay gap

"Nelle cooperative toscane le donne rappresentano il 61% della forza lavoro totale. È un dato superiore alla media nazionale, ma non dobbiamo sederci sugli allori perché il divario di genere continua ad essere un problema anche nella nostra regione". A dirlo è Fabrizia Fagnoni, presidente della commissione donne Cooperazione di Confcooperative Toscana, in occasione della Giornata per i diritti delle donne.

"La percentuale toscana - spiega - non è solo un dato quantitativo. Significa che la cooperazione viene percepita come un modello d'impresa più coerente con i temi della conciliazione vita-lavoro e con lo sviluppo delle carriere. Non è soltanto un'occasione di lavoro: è un modello partecipativo, dove le donne possono incidere sulle strategie aziendali più che in altri contesti". "Anche le giovani - prosegue - guardano alla cooperazione come percorso imprenditoriale, ma resta un problema di visibilità. Stiamo lavorando in modo capillare con le università, perché il modello cooperativo non è ancora abbastanza raccontato come scelta imprenditoriale. Il nostro impegno è orientare le professioni verso l'impresa cooperativa, valorizzando la dimensione di partecipazione e protagonismo". "Le cooperative guidate da donne - aggiunge la presidente - mostrano tassi di sopravvivenza superiori alla media e una maggiore propensione all'innovazione sociale. Questo però non significa che nel sistema cooperativo non esistano criticità. Il divario salariale di genere resta un tema aperto anche qui. In Italia il gender pay gap è ancora elevato rispetto alla media europea e, sebbene nella cooperazione sia leggermente più contenuto rispetto al resto del sistema imprenditoriale, resta una delle sfide su cui come commissione donne Cooperazione abbiamo deciso di concentrare il nostro impegno".
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