Il rilancio dell’impresa, sia in Toscana che in Italia, passa dalla semplificazione burocratica. Il carico amministrativo pesa soprattutto sulle piccole e medie imprese, con costi che arrivano a sfiorare i diecimila euro annui, oltre che tradursi in un significativo ammontare di ore (trecentodieci) che le imprese sono costrette a dedicare allo sbrogliare il bandolo della matassa burocratica.
La Nazione questa mattina analizza i dati elaborati dal sesto rapporto dell’Osservatorio sulla burocrazia condotto da Cna: il peso del carico amministrativo è soprattutto sulle piccole e le micro imprese, come afferma al quotidiano il presidente di Cna Firenze Francesco Amerighi.
Il carico non si traduce solamente in un peso importante in termini economici e di tempo, ma anche come vero e proprio freno agli investimenti e all’innovazione, dato che le imprese devono fare i conti con costi importanti.
La parola d’ordine, spiega Amerighi al quotidiano, deve essere quella della semplificazione: un obiettivo che effettivamente viene ripetuto da anni ma la cui concreta applicazione non è semplice.Condividi
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