Convegno in Regione: il primo articolo venne pubblicato nel 1866

Festeggia i 160 anni di vita, oltre un secolo e mezzo di cultura, politica, letteratura ed arte, la rivista Nuova Antologia, fondata nel gennaio 1866 a Firenze come ideale continuazione dell'Antologia del Vieusseux ed oggi edita dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia. La ricorrenza è stata celebrata ieri dal professor Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, assieme all'assessora alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, con un convegno a Firenze.
    
"La rivista nasce nel gennaio del 1866 con lo scopo di affrontare i grandi temi del Paese, ed è lo scopo che noi, 160 anni dopo, conserviamo", ha detto Ceccuti, sottolineando che nel primo numero c'era un articolo scritto da una donna, la patriota milanese Cristina di Belgioioso. "Un fatto eccezionale", secondo il presidente della Fondazione, spiegando che l'articolo era incentrato "sul presente delle donne e sul loro avvenire: scrive un lungo articolo dicendo uno dei problemi gravi, che non è solo dell'Italia, è quello del ruolo della donna. E' un bellissimo articolo che nel 1866 affronta con tanta lucidità il problema della donna".

    
L'articolo, ha aggiunto Manetti, "mi ha fatto riflettere su come siano passati 160 anni ma questo tema sia ancora di attualità, e su quanto ancora oggi noi dobbiamo combattere per proseguire questo percorso di affermazione dei diritti delle donne". Manetti ha così rivolto i suoi auguri a Nuova Antologia: "Attraverso le sue pagine e le sue riflessioni - ha detto - mandiamo avanti e proseguiamo tutti insieme questo cammino di cambiamento di cui abbiamo tanto bisogno". 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies