Inaugurata alla Stazione Leopolda di Firenze l'edizione 2026 di Buywine Toscana, la due giorni internazionale dedicata al vino toscano e promossa da Regione Toscana in collaborazione con Camera di commercio di Firenze, Promofirenze e Fondazione Sistema Toscana. Sono 1.271 le etichette presenti e 46 le denominazioni, tra cui la più rappresentata è il Toscana Igt, seguita da Chianti Classico Docg e Chianti Docg. Circa la metà delle aziende è certificata biologica, e sono 40 quelle che vantano certificazioni di sostenibilità.
I buyer sono 175, provenienti da 47 diversi Paesi, per oltre 3.500 incontri fissati. Tra le delegazioni più numerose per l'edizione 2026 Usa e Canada; importante anche la presenza di operatori dai paesi del Mercosur e dall'America Latina; per l'Asia si registra la presenza consolidata di Cina, Singapore, Giappone e Corea del Sud e si conferma la tendenza europea con un crescente interesse nei Paesi dell'Europa centro-orientale in particolare Polonia e Repubblica Ceca, e nell'area Scandinava.
"Qui si celebrano qualità ed export", ha affermato il presidente della Regione, Eugenio Giani, secondo cui Buywine "conferma la capacità della Toscana di immettere eccellenza nel sistema internazionale del vino, anche grazie alla capacità di innovare delle nostre aziende, che riescono oggi a intercettare nuove fasce di interesse. A questa cultura, d'impresa e d'identità, si lega la capacità del territorio di creare condizioni che favoriscano incontri di conoscenza e di scambio tra cantine e operatori".
"L'importanza di Buywine - sostiene l'assessore regionale all'Economia e Agricoltura, Leonardo Marras - si legge nei numeri della manifestazione che conferma la capacità di selezionare e promuovere l'eccellenza locale nel quadro internazionale".
Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze, ha sottolineato come "ci siamo voluti impegnare molto su questo evento, anche andando a cercare buyer in mercati alternativi come Vietnam e Corea,dove il prodotto italiano era poco presente e tantomeno quello toscano, quindi con delle grandi potenzialità".
Secondo Aldo Cursano, presidente di Promofirenze, "i piccoli hanno bisogno del sostegno pubblico per diventare grandi e queste sono occasioni straordinarie, dove si conoscono nuovi mercati, si consolidano i rapporti, si fanno i contratti, quindi si aiuta a reagire in un momento complesso perché i numeri dimostrano che l'export tiene, ma il mercato interno no".
Francesco Palumbo, direttore di Fst, sottolinea che "ci sono innovazioni strettamente tecnologiche, in cantina, in vigna, ma anche nella filiera della comunicazione, e queste vanno raccontate ai consumatori perché possono essere sempre più coscienti e informati".
Al termine delle degustazioni l'esperienza di Buywine prosegue con 6 Wine Tour scelti dai buyer per visitare i territori di origine. Tre tour sono organizzati con il supporto della Camera di commercio di Firenze e i Consorzi Chianti Classico, Chianti Colli Fiorentini e Vino Toscana. Due tour, con visite e masterclass, sono realizzati con Promovito (associazione di undici consorzi regionali) e uno grazie alla Camera di commercio Toscana Nord-Ovest.
Per le aziende partecipanti a BuyWine Toscana torna inoltre la possibilità di far partecipare i propri vini al prestigioso Concours Mondial de Bruxelles, uno dei più autorevoli premi enologici al mondo. A conferma dell'altissimo profilo qualitativo dei vini regionali, i dati del Concorso mostrano un trend in costante crescita per le etichette partecipanti e la relativa assegnazione delle medaglie. Nel 2025, su 65 vini presentati, sono state assegnate 24 medaglie.
I buyer sono 175, provenienti da 47 diversi Paesi, per oltre 3.500 incontri fissati. Tra le delegazioni più numerose per l'edizione 2026 Usa e Canada; importante anche la presenza di operatori dai paesi del Mercosur e dall'America Latina; per l'Asia si registra la presenza consolidata di Cina, Singapore, Giappone e Corea del Sud e si conferma la tendenza europea con un crescente interesse nei Paesi dell'Europa centro-orientale in particolare Polonia e Repubblica Ceca, e nell'area Scandinava.
"Qui si celebrano qualità ed export", ha affermato il presidente della Regione, Eugenio Giani, secondo cui Buywine "conferma la capacità della Toscana di immettere eccellenza nel sistema internazionale del vino, anche grazie alla capacità di innovare delle nostre aziende, che riescono oggi a intercettare nuove fasce di interesse. A questa cultura, d'impresa e d'identità, si lega la capacità del territorio di creare condizioni che favoriscano incontri di conoscenza e di scambio tra cantine e operatori".
"L'importanza di Buywine - sostiene l'assessore regionale all'Economia e Agricoltura, Leonardo Marras - si legge nei numeri della manifestazione che conferma la capacità di selezionare e promuovere l'eccellenza locale nel quadro internazionale".
Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze, ha sottolineato come "ci siamo voluti impegnare molto su questo evento, anche andando a cercare buyer in mercati alternativi come Vietnam e Corea,dove il prodotto italiano era poco presente e tantomeno quello toscano, quindi con delle grandi potenzialità".
Secondo Aldo Cursano, presidente di Promofirenze, "i piccoli hanno bisogno del sostegno pubblico per diventare grandi e queste sono occasioni straordinarie, dove si conoscono nuovi mercati, si consolidano i rapporti, si fanno i contratti, quindi si aiuta a reagire in un momento complesso perché i numeri dimostrano che l'export tiene, ma il mercato interno no".
Francesco Palumbo, direttore di Fst, sottolinea che "ci sono innovazioni strettamente tecnologiche, in cantina, in vigna, ma anche nella filiera della comunicazione, e queste vanno raccontate ai consumatori perché possono essere sempre più coscienti e informati".
Al termine delle degustazioni l'esperienza di Buywine prosegue con 6 Wine Tour scelti dai buyer per visitare i territori di origine. Tre tour sono organizzati con il supporto della Camera di commercio di Firenze e i Consorzi Chianti Classico, Chianti Colli Fiorentini e Vino Toscana. Due tour, con visite e masterclass, sono realizzati con Promovito (associazione di undici consorzi regionali) e uno grazie alla Camera di commercio Toscana Nord-Ovest.
Per le aziende partecipanti a BuyWine Toscana torna inoltre la possibilità di far partecipare i propri vini al prestigioso Concours Mondial de Bruxelles, uno dei più autorevoli premi enologici al mondo. A conferma dell'altissimo profilo qualitativo dei vini regionali, i dati del Concorso mostrano un trend in costante crescita per le etichette partecipanti e la relativa assegnazione delle medaglie. Nel 2025, su 65 vini presentati, sono state assegnate 24 medaglie.
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