La riflessione del segretario generale Uil Paolo Fantappiè

La Nazione questa mattina raccoglie l’opinione del segretario generale regionale di Uil Paolo Fantappiè, il quale per il comparto della moda, settore da sempre fra i più caratteristici e distintivi dell’economia e dell’artigianato nel mondo, ritiene necessari, da una parte, maggiori investimenti privati, e quindi una nuova e più efficace capacità attrattiva dei capitali, e dall’altra un irrobustimento dei salari.

Una misura, quest’ultima, che permetterebbe così di sostenere nuovamente la domanda interna e rilanciare i consumi. Non solo, ma dal punto di vista ‘interno’ risulta altrettanto necessario riorganizzare gli ammortizzatori sociali e potenziare il sostegno per le imprese che attraversano momenti di crisi aziendale più o meno pronunciati.

Secondo il segretario Uil, quindi, il comparto ha bisogno di una generale riorganizzazione. Nei giorni scorsi, sempre al quotidiano, il nuovo presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli aveva avanzato l’ipotesi che l’industria toscana potesse avviare un percorso di riconversione verso il settore della difesa. Ipotesi che però non sembra raccogliere l’adesione di Fantappiè.
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