Stop all’utilizzo di termini fuorvianti per i prodotti di origine vegetale

Come scrive stamani La Nazione, Coldiretti Toscana incassa un risultato positivo per la tutela dei suoi associati e dei prodotti di origine animale commerciati sul mercato: le istituzioni europee hanno infatti trovato un accordo per modificare il regolamento dell’Ue sull’Organizzazione comune dei mercati per inserire una lista di termini, sia riferiti all’animale da cui il prodotto proviene, sia riferiti al tipo di taglio commerciato, che non potranno più essere utilizzati per i prodotti alternativi di origine, però, vegetale.

Come spiega il quotidiano si tratta di un obiettivo a lungo inseguito dall’associazione degli agricoltori, secondo la quale in questo si potrà tutelare i produttori locali e la filiera dalla concorrenza di prodotti alternativi ma diversi.
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