Assemblea-presidio dei rider domani a Firenze, alle 15 in piazza Adua, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale dei ciclofattorini di Glovo e Deliveroo promossa dalla Cgil.
L'inchiesta della procura della Repubblica di Milano, con il provvedimento di controllo giudiziario, spiega il sindacato in una nota, conferma lo sfruttamento dei rider denunciato da anni dalla Cgil nelle piazze e nei tribunali: anche a Firenze centinaia di lavoratori continuano a operare con paghe basse, sistemi di pagamento a cottimo e tutele insufficienti. La mobilitazione punta a rilanciare le principali rivendicazioni della Confederazione: aumento immediato delle paghe e riconoscimento dei diritti fondamentali, tra cui ferie, permessi, malattia e infortuni retribuiti. Tra le richieste anche tredicesima, quattordicesima e Tfr, oltre a maggiori garanzie su salute e sicurezza sul lavoro.
Per la Cgil "la mobilitazione del 14 marzo è un'occasione importante per trasformare la fase aperta dall'indagine giudiziaria in un cambiamento concreto: superare precarietà e sfruttamento e garantire ai rider lavoro stabile, salari adeguati, sicurezza e diritti. Nei prossimi giorni la Cgil continuerà il confronto con i rider nelle città e nei luoghi di lavoro per tradurre questa fase in un cambiamento strutturale nel food delivery".
L'inchiesta della procura della Repubblica di Milano, con il provvedimento di controllo giudiziario, spiega il sindacato in una nota, conferma lo sfruttamento dei rider denunciato da anni dalla Cgil nelle piazze e nei tribunali: anche a Firenze centinaia di lavoratori continuano a operare con paghe basse, sistemi di pagamento a cottimo e tutele insufficienti. La mobilitazione punta a rilanciare le principali rivendicazioni della Confederazione: aumento immediato delle paghe e riconoscimento dei diritti fondamentali, tra cui ferie, permessi, malattia e infortuni retribuiti. Tra le richieste anche tredicesima, quattordicesima e Tfr, oltre a maggiori garanzie su salute e sicurezza sul lavoro.
Per la Cgil "la mobilitazione del 14 marzo è un'occasione importante per trasformare la fase aperta dall'indagine giudiziaria in un cambiamento concreto: superare precarietà e sfruttamento e garantire ai rider lavoro stabile, salari adeguati, sicurezza e diritti. Nei prossimi giorni la Cgil continuerà il confronto con i rider nelle città e nei luoghi di lavoro per tradurre questa fase in un cambiamento strutturale nel food delivery".
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