Tra le novità anche tappa tour Einaudi. Manifesto lo firma Baselitz

Al prossimo Festival del Maggio musicale fiorentino, l'88/o che varerà ufficialmente il triennio di direzione musicale del maestro Daniele Gatti, in programma ci saranno anche un concerto (il 24 maggio) diretto da Antonio Pappano alla guida dell'Orchestra giovanile italiana, 'Una traviata da cortile' lo spettacolo di e con Alessandro Baricco, in collaborazione con l'Università di Firenze, una tappa del tour di Ludovico Einaudi (20 e 21 maggio). Sarà anche riproposto il concerto Rothko Chapel (il 13 giugno), già eseguito a marzo. Sono le novità annunciate dal sovrintendente della Fondazione fiorentina Carlo Fuortes in occasione della presentazione di Maggio aperto, rassegna che coinvolge le altre istituzioni musicali di Firenze.
    
Sempre oggi presentato il manifesto del Festival: frutto della collaborazione con il Museo Novecento porta la firma di Georg Baselitz. Ritrae, capovolto, Albert Einstein colto nell'atto di suonare il violino. Un manifesto, ha spiegato Fuortes, che non è "solo un'immagine" ma "un vero e proprio manifesto culturale e artistico, una dichiarazione di libertà e di ribaltamento dei canoni. Così come Einstein ha rivoluzionato i paradigmi della fisica e Baselitz quelli della visione, il nostro Festival vuole essere uno spazio dove la tradizione dialoga costantemente con il futuro. Questa tensione verso la scoperta anima anche la rassegna 'Maggio aperto': un progetto che trasforma il Teatro nel cuore di un ecosistema musicale straordinario di collaborazioni che rappresenta un valore peculiare della nostra città, una filiera culturale unica, una sinergia con pochissimi altri paragoni in Italia. Aprire le nostre sale alle più prestigiose realtà del territorio è un atto di restituzione e di condivisione che rende il Maggio una necessaria casa comune e il centro del dialogo tra il Teatro e il territorio". Le istituzioni coinvolte sono gli Amici della musica di Firenze, Gamo, L'Homme Armé, L'Accademia del fortepiano, Il Conservatorio Cherubini, La Scuola di musica di Fiesole, L'Istituto Lulli e Tempo Reale. Nella programmazione annunciata lo scorso giugno era inoltre già presente nel calendario del Festival la collaborazione con l'Ort.
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