Parte l'iter di preparazione per i quattro mesi di eventi dell'Estate Fiorentina, dal 1 giugno al 30 settembre che punterà sulla cultura diffusa con il coinvolgimento di tutti i Quartieri: con una delibera dell'assessore alla cultura Giovanni Bettarini la giunta ha approvato le linee di indirizzo per la rassegna multidisciplinare. L'edizione 2026, si legge in una nota, presenta la conferma della programmazione triennale che dà la possibilità ai grandi festival di respiro internazionale di proseguire il proprio percorso. A livello economico il contributo massimo erogabile per i piccoli eventi passa da 5.000 a 7.000 euro.
La rassegna si articolerà in quattro diverse aree: tra le tematiche ci sono 'La Gaberiana' con l'omaggio a Giorgio Gaber, 'Le piazze dei libri' per la promozione della lettura nel centro storico, 'Costruiamo la pace' con eventi di musica sui temi del dialogo alle Cascine, 'Crossover 80' con la creatività fiorentina della New wave anni '80 e 'Risonanze periferiche' sui linguaggi giovanili per valorizzare le aree periferiche.
"Lavorando con le associazioni abbiamo evoluto il bando secondo quelle che sono le esigenze più diffuse - afferma l'assessore Bettarini -. Vogliamo accompagnare le associazioni in un percorso di crescita culturale di cui potranno usufruire tutti i cittadini. Sarà un'estate che unisce la memoria della grande creatività fiorentina degli anni '80 con l'energia dei giovani e delle nostre periferie, confermando Firenze come un laboratorio di pace e civiltà attraverso l'arte".
La rassegna si articolerà in quattro diverse aree: tra le tematiche ci sono 'La Gaberiana' con l'omaggio a Giorgio Gaber, 'Le piazze dei libri' per la promozione della lettura nel centro storico, 'Costruiamo la pace' con eventi di musica sui temi del dialogo alle Cascine, 'Crossover 80' con la creatività fiorentina della New wave anni '80 e 'Risonanze periferiche' sui linguaggi giovanili per valorizzare le aree periferiche.
"Lavorando con le associazioni abbiamo evoluto il bando secondo quelle che sono le esigenze più diffuse - afferma l'assessore Bettarini -. Vogliamo accompagnare le associazioni in un percorso di crescita culturale di cui potranno usufruire tutti i cittadini. Sarà un'estate che unisce la memoria della grande creatività fiorentina degli anni '80 con l'energia dei giovani e delle nostre periferie, confermando Firenze come un laboratorio di pace e civiltà attraverso l'arte".
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