La Flc Cgil di Firenze chiede al ministero dell'Istruzione e del Merito la revoca della nomina di Silvio Pittori, esponente della Lega, a presidente del cda dell'Educandato Poggio Imperiale del capoluogo toscano. "Emerge con chiarezza - si legge in una nota - che la nomina dell'avvocato Pittori a presidente del Cda sia non solo inopportuna, ma a questo punto anche decisamente controindicata: è del tutto evidente che anche lavoratrici e lavoratori non vedono la sua figura compatibile con il profilo della scuola".
Il sindacato chiede "al direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale di incontrare i rappresentanti della comunità scolastica dell'Educandato (dirigente, docenti, personale educativo e Ata, famiglie, studenti): ascolti il loro grido di allarme e la loro richiesta di discontinuità, individui insieme a loro la figura più idonea da proporre al Ministero, così che a presiedere il Cda venga finalmente nominata una persona di indiscusse capacità, che una volta per tutte garantisca il perseguimento delle finalità culturali ed educative della storica e prestigiosa istituzione fiorentina".
Anche Dmijtri Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune a Palazzo Vecchio, chiede la revoca di Pittori: "E' secondo noi evidente che il ministero abbia proceduto a una nomina che risponde a equilibri interni ai partiti, a discapito di ogni altro criterio. C'è una richiesta di forte discontinuità di cui si deve tenere conto. La comunità scolastica dell'Educandato deve essere ascoltata, in modo che l'istituzione fiorentina possa pienamente svolgere una funzione culturale ed educativa centrale per il territorio".
Il sindacato chiede "al direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale di incontrare i rappresentanti della comunità scolastica dell'Educandato (dirigente, docenti, personale educativo e Ata, famiglie, studenti): ascolti il loro grido di allarme e la loro richiesta di discontinuità, individui insieme a loro la figura più idonea da proporre al Ministero, così che a presiedere il Cda venga finalmente nominata una persona di indiscusse capacità, che una volta per tutte garantisca il perseguimento delle finalità culturali ed educative della storica e prestigiosa istituzione fiorentina".
Anche Dmijtri Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune a Palazzo Vecchio, chiede la revoca di Pittori: "E' secondo noi evidente che il ministero abbia proceduto a una nomina che risponde a equilibri interni ai partiti, a discapito di ogni altro criterio. C'è una richiesta di forte discontinuità di cui si deve tenere conto. La comunità scolastica dell'Educandato deve essere ascoltata, in modo che l'istituzione fiorentina possa pienamente svolgere una funzione culturale ed educativa centrale per il territorio".
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