“Questo Oscar è anche la conferma della capacità di Firenze e delle realtà culturali che operano sul territorio”

"È una grande soddisfazione sapere che un film premiato con l'Oscar abbia incontrato il pubblico italiano proprio a Firenze, grazie allo Schermo dell'Arte, che da anni porta in città il meglio della produzione internazionale tra cinema e arte contemporanea". Lo ha detto, in una nota, l'assessora alla cultura Cristina Manetti commentando la vittoria dell'Academy Award per il miglior cortometraggio live action a 'Two People Exchanging Saliva', il film dell'artista Alexander Singh presentato in prima italiana al Cinema la Compagnia di Firenze nell'ambito dello Schermo dell'Arte lo scorso novembre.
     
Per Manetti si tratta di: "Un Oscar che parla anche toscano" e "Questo riconoscimento dimostra ancora una volta quanto sia importante sostenere e valorizzare festival e rassegne capaci di intercettare il talento prima che diventi fenomeno globale". Il cortometraggio era stato presentato alla presenza delle produttrici, una delle quali italiana, arrivate a Firenze per accompagnare la proiezione. A introdurre il film in sala era stato Stefano Collicelli, profondo conoscitore del lavoro dell'artista Alexander Singh. Il film è stato inoltre presentato nelle scorse settimane anche a Venezia, a Palazzo Grassi, nell'ambito della rassegna 'Palazzo Grassi invita Lo Schermo dell'Arte', collaborazione che prosegue con successo da molti anni.

"Questo Oscar - ha concluso Manetti - è anche la conferma della capacità di Firenze e delle realtà culturali che operano sul territorio di essere un punto di riferimento internazionale per la ricerca artistica e cinematografica contemporanea".
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