Sono state oltre 5.000 le persone che hanno visitato la mostra Rothko a Firenze del primo weekend di apertura dell'esposizione, a cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna e ospitata Palazzo Strozzi.
La mostra, che vede Intesa Sanpaolo come main partner, presenta oltre 70 opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia, provenienti da collezioni private e dai più importanti musei tra cui il Moma e il Metropolitan museum of art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington Dc.
Da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi alla città di Firenze, coinvolgendo il Museo di San Marco, che riapre l'intero percorso museale e la Sala del Beato Angelico riallestita, con cinque opere esposte in altrettante celle affrescate dall'Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, con due opere in dialogo con lo spazio progettato da Michelangelo.
La mostra, che vede Intesa Sanpaolo come main partner, presenta oltre 70 opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia, provenienti da collezioni private e dai più importanti musei tra cui il Moma e il Metropolitan museum of art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington Dc.
Da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi alla città di Firenze, coinvolgendo il Museo di San Marco, che riapre l'intero percorso museale e la Sala del Beato Angelico riallestita, con cinque opere esposte in altrettante celle affrescate dall'Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, con due opere in dialogo con lo spazio progettato da Michelangelo.
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