Dopo le tappe di Pieve Santo Stefano, Cortona, Pienza, Reggello, Loro Ciuffenna, San Giovanni Valdarno, la Valdera e Pisa, San Gimignano e Siena, Sansepolcro e Prato arriva a Fucecchio (Firenze) il tour in Toscana dell'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, dedicato alla valorizzazione della cultura diffusa e del patrimonio dei territori.
Questa mattina l'assessora ha dedicato alcune ore alla scoperta e all'approfondimento dei principali poli culturali del territorio, sottolineando l'attenzione della Regione verso le realtà locali e il ruolo strategico della cultura nello sviluppo delle comunità. Ad accompagnarla durante visita la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, insieme ai componenti della giunta. La mattinata è iniziata dal municipio dove l'assessora ha assistito alla proiezione di un video dedicato al Palio di Fucecchio e alle sartorie di contrada, confrontandosi anche con il referente del Teatrino dei Fondi, realtà recentemente riconosciuta come centro di produzione teatrale. Successivamente, si spiega in una nota, la delegazione ha preso parte a una serie di incontri e sopralluoghi che hanno messo in luce il valore del patrimonio culturale fucecchiese e l'impegno quotidiano di istituzioni, operatori e associazioni nella promozione di iniziative di qualità. Particolare attenzione è stata dedicata ai progetti in corso e alle prospettive future, con l'obiettivo di rafforzare la rete culturale e favorire nuove opportunità di crescita. Il tour si è sviluppato principalmente all'interno del complesso di Parco Corsini, con la visita alla Tinaia - sede del centro giovani e dell'associazione #Fucecchioèlibera - e alla Limonaia, importante spazio per attività musicali e teatrali con Elan Frantoio. L'assessora ha inoltre visitato la biblioteca e la ludoteca, il museo civico e diocesano, la torre medievale, la Fondazione Montanelli Bassi - che custodisce gli uffici di Indro Montanelli - e la sartoria della contrada Sant'Andrea.
"Fucecchio rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa essere un motore di sviluppo, identità e partecipazione - ha dichiarato Manetti -. Qui ho trovato una comunità viva, capace di valorizzare le proprie tradizioni e allo stesso tempo di investire in progettualità innovative. Il lavoro di rete tra istituzioni, associazioni e operatori culturali è la chiave per costruire un'offerta solida e attrattiva. Come Regione continueremo a sostenere questi percorsi". "Quella di oggi è stata una mattinata importante", sottolinea la sindaca. La visita si è conclusa con l'impegno condiviso a proseguire il percorso di collaborazione tra Regione e territorio.
Questa mattina l'assessora ha dedicato alcune ore alla scoperta e all'approfondimento dei principali poli culturali del territorio, sottolineando l'attenzione della Regione verso le realtà locali e il ruolo strategico della cultura nello sviluppo delle comunità. Ad accompagnarla durante visita la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, insieme ai componenti della giunta. La mattinata è iniziata dal municipio dove l'assessora ha assistito alla proiezione di un video dedicato al Palio di Fucecchio e alle sartorie di contrada, confrontandosi anche con il referente del Teatrino dei Fondi, realtà recentemente riconosciuta come centro di produzione teatrale. Successivamente, si spiega in una nota, la delegazione ha preso parte a una serie di incontri e sopralluoghi che hanno messo in luce il valore del patrimonio culturale fucecchiese e l'impegno quotidiano di istituzioni, operatori e associazioni nella promozione di iniziative di qualità. Particolare attenzione è stata dedicata ai progetti in corso e alle prospettive future, con l'obiettivo di rafforzare la rete culturale e favorire nuove opportunità di crescita. Il tour si è sviluppato principalmente all'interno del complesso di Parco Corsini, con la visita alla Tinaia - sede del centro giovani e dell'associazione #Fucecchioèlibera - e alla Limonaia, importante spazio per attività musicali e teatrali con Elan Frantoio. L'assessora ha inoltre visitato la biblioteca e la ludoteca, il museo civico e diocesano, la torre medievale, la Fondazione Montanelli Bassi - che custodisce gli uffici di Indro Montanelli - e la sartoria della contrada Sant'Andrea.
"Fucecchio rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa essere un motore di sviluppo, identità e partecipazione - ha dichiarato Manetti -. Qui ho trovato una comunità viva, capace di valorizzare le proprie tradizioni e allo stesso tempo di investire in progettualità innovative. Il lavoro di rete tra istituzioni, associazioni e operatori culturali è la chiave per costruire un'offerta solida e attrattiva. Come Regione continueremo a sostenere questi percorsi". "Quella di oggi è stata una mattinata importante", sottolinea la sindaca. La visita si è conclusa con l'impegno condiviso a proseguire il percorso di collaborazione tra Regione e territorio.
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