Diretta da Nima Keshavarzi e con la nuova direzione artistica di Costanza Principe, l’orchestra inaugura la stagione con "Mahler 1" e l’Adagio di Samuel Barber in memoria delle vittime in Iran

Dieci anni di ricerca, promozione della cultura musicale tra le nuove generazioni, musica diffusa sul territorio e valorizzazione dei giovani emergenti: La Filharmonie - Orchestra Filarmonica di Firenze, diretta dal Maestro Nima Keshavarzi, celebra un decennio dalla fondazione introducendo una nuova direzione artistica grazie alla collaborazione con la giovane pianista Costanza Principe, e una nuova stagione musicale con la rassegna Risonanze, tre appuntamenti tra marzo e maggio iniziata con un concerto dedicato alle vittime della repressione e del conflitto in Iran.

Nata come giovane orchestra dall'approccio internazionale e diretta fin dall'inizio dal Maestro Nima Keshavarzi, di origini persiane, La Filharmonie non poteva esimersi da un riferimento a quanto accade in Iran. Il concerto di apertura di Risonanze, presso la Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, si è aperto con l'intenso Adagio per archi di Samuel Barber, per ricordare le vittime della lotta del popolo iraniano contro la dittatura teocratica, seguito dalla Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler in una speciale versione per orchestra da camera di Klaus Simon (Ed. Universal), sul podio Nima Keshavarzi.
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