La Fondazione Teatro della Toscana "registra il sostegno del ministero della Cultura al progetto speciale sulla Scuola popolare di drammaturgia e sceglie la via della risoluzione delle controversie amministrative", ritirando il ricorso al Tar presentato a settembre scorso dopo il declassamento da parte del Mic della Toscana del Teatro della Toscana. E' quanto si spiega in una nota della Fondazione. Il Mic oggi ha annunciato un contributo di 200.000 euro per la Scuola, ideata da Stefano Massini, direttore artistico del Teatro della Toscana.
"La condivisione da parte dei soci della Fondazione, Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Pontedera e Fondazione CR Firenze, rispetto al riconoscimento del ministero della Cultura - si legge in una nota della Fondazione -, assume il valore di un gesto di responsabilità volto a consolidare le condizioni di stabilità e sviluppo del prestigioso progetto artistico e culturale del Teatro della Toscana considerato da tutti una indiscussa eccellenza nel panorama nazionale e internazionale. La Fondazione Teatro della Toscana ha ritirato il ricorso, che vede contrapposti da mesi" Mic e il cda della Fondazione, "per non influire negativamente sul sistema teatrale nazionale e per non costringere ulteriormente la struttura in un clima di incertezza. Questo clima di distensione è stato voluto e perseguito dalle parti". Sara Funaro, sindaca di Firenze e presidente del Teatro della Toscana, parla di "un riconoscimento importante da parte" del Mic per la Scuola: "Si apre una nuova fase, che ci vede impegnati nella crescita del Teatro della Toscana e nello sviluppo di nuovi rapporti di collaborazione con il Ministero". "Sotto il cappello di questa nuova Scuola riconosciuta dal Ministero creeremo (come stiamo già facendo) corsi e occasioni per ognuno, puntando a fare della Toscana un vero Centro nazionale di drammaturgia come mai è esistito in Italia", le parole di Massini.
"La condivisione da parte dei soci della Fondazione, Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Pontedera e Fondazione CR Firenze, rispetto al riconoscimento del ministero della Cultura - si legge in una nota della Fondazione -, assume il valore di un gesto di responsabilità volto a consolidare le condizioni di stabilità e sviluppo del prestigioso progetto artistico e culturale del Teatro della Toscana considerato da tutti una indiscussa eccellenza nel panorama nazionale e internazionale. La Fondazione Teatro della Toscana ha ritirato il ricorso, che vede contrapposti da mesi" Mic e il cda della Fondazione, "per non influire negativamente sul sistema teatrale nazionale e per non costringere ulteriormente la struttura in un clima di incertezza. Questo clima di distensione è stato voluto e perseguito dalle parti". Sara Funaro, sindaca di Firenze e presidente del Teatro della Toscana, parla di "un riconoscimento importante da parte" del Mic per la Scuola: "Si apre una nuova fase, che ci vede impegnati nella crescita del Teatro della Toscana e nello sviluppo di nuovi rapporti di collaborazione con il Ministero". "Sotto il cappello di questa nuova Scuola riconosciuta dal Ministero creeremo (come stiamo già facendo) corsi e occasioni per ognuno, puntando a fare della Toscana un vero Centro nazionale di drammaturgia come mai è esistito in Italia", le parole di Massini.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














