Una mostra per raccontare la storia, la tradizione e l'attualità delle buchette del vino a Firenze, e cinque 'eno-concerti' che intrecciano storia, musica e degustazioni. "Le Buchette raccontano. Il vino e le sue melodie" è il titolo della rassegna in programma da domani al 31 marzo nelle sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze.
Negli spazi espositivi sarà allestita una mostra immersiva, si spiega in una nota, ricreando così uno spaccato della tradizione fiorentina, voluta da Cosimo I de' Medici per favorire la somministrazione del vino. Un percorso, ad ingresso gratuito, che accompagna il visitatore in un viaggio dal Cinquecento a oggi attraverso installazioni e ricostruzioni scenografiche: una cantinetta del Seicento con le sagome del vinaio e degli avventori, pannelli dedicati alle buchette fiorentine e toscane, una cornice originale in pietra e una porta storica in legno dotata di finestrino, attraverso il quale un oste in costume servirà quotidianamente il vino della cantina ospite.
Completano il percorso un'esposizione di fiaschi antichi, video clip su aspetti curiosi e poco noti dell'uso secolare dei finestrini del vino, card pop-up realizzate da studenti dell'Accademia di belle arti di Firenze e gigantografie delle mappe delle buchette in Toscana e nel mondo. La rassegna prevede poi cinque eventi eno-musicali, ognuno con una specifica "storia di Vino" (a cura di un relatore). Insieme la descrizione di un vino "collegato" a quella stessa storia, la presentazione dell'azienda produttrice (a cura del produttore), la degustazione e un programma musicale a cura di giovani musicisti del Conservatorio Cherubin. La rassegna è ideata dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino.
Negli spazi espositivi sarà allestita una mostra immersiva, si spiega in una nota, ricreando così uno spaccato della tradizione fiorentina, voluta da Cosimo I de' Medici per favorire la somministrazione del vino. Un percorso, ad ingresso gratuito, che accompagna il visitatore in un viaggio dal Cinquecento a oggi attraverso installazioni e ricostruzioni scenografiche: una cantinetta del Seicento con le sagome del vinaio e degli avventori, pannelli dedicati alle buchette fiorentine e toscane, una cornice originale in pietra e una porta storica in legno dotata di finestrino, attraverso il quale un oste in costume servirà quotidianamente il vino della cantina ospite.
Completano il percorso un'esposizione di fiaschi antichi, video clip su aspetti curiosi e poco noti dell'uso secolare dei finestrini del vino, card pop-up realizzate da studenti dell'Accademia di belle arti di Firenze e gigantografie delle mappe delle buchette in Toscana e nel mondo. La rassegna prevede poi cinque eventi eno-musicali, ognuno con una specifica "storia di Vino" (a cura di un relatore). Insieme la descrizione di un vino "collegato" a quella stessa storia, la presentazione dell'azienda produttrice (a cura del produttore), la degustazione e un programma musicale a cura di giovani musicisti del Conservatorio Cherubin. La rassegna è ideata dalle associazioni culturali Buchette del Vino e Chiave di Vino.
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