È Empoli, territorio natale della Fondazione, a ospitare il kick off di 'Regolino va a scuola', la campagna educativa sulla sicurezza sul lavoro promossa dalla Fondazione Regolino Ets e rivolta alle classi III, IV e V della scuola primaria di tutta Italia. L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Empoli. Le classi quarte dell'Istituto Comprensivo Empoli Ovest, per un totale di 157 bambini, daranno ufficialmente il via al progetto nel mese di aprile.
La campagna 'Regolino va a scuola' nasce dalla convizione che la sicurezza non può essere demandata solo ad un insieme di norme o dispositivi, ma deve uscire dai luoghi di lavoro e diventare una cultura condivisa, un principio etico universale che guida i comportamenti quotidiani di ognuno, si spiega in una nota. Per questo la Fondazione ha scelto di partire dall'infanzia, nel momento in cui si formano attenzione, consapevolezza e responsabilità verso sé stessi, gli altri e l'ambiente.
La campagna educativa, realizzata in collaborazione con Giorgio Camuffo, designer e professore associato di comunicazione visiva, e con la dottoressa Francesca Giani, logopedista e curatrice della traduzione in simboli Caa (Comunicazione aumentativa alternativa) di parte dei materiali, nasce da una prima fase di sperimentazione sul territorio nazionale nel 2025 e dalla raccolta dei feedback di scuole e docenti.
Questa esperienza ha permesso di accumulare conoscenze e sviluppare una campagna educativa completa e replicabile. Il progetto si basa su un modello studiato per essere facilmente gestito dai docenti: ogni classe riceve gratuitamente un kit didattico completo di materiali e strumenti operativi, accompagnato da una guida per insegnanti che permette di condurre l'intero percorso in autonomia, senza bisogno di formatori esterni.
La campagna 'Regolino va a scuola' nasce dalla convizione che la sicurezza non può essere demandata solo ad un insieme di norme o dispositivi, ma deve uscire dai luoghi di lavoro e diventare una cultura condivisa, un principio etico universale che guida i comportamenti quotidiani di ognuno, si spiega in una nota. Per questo la Fondazione ha scelto di partire dall'infanzia, nel momento in cui si formano attenzione, consapevolezza e responsabilità verso sé stessi, gli altri e l'ambiente.
La campagna educativa, realizzata in collaborazione con Giorgio Camuffo, designer e professore associato di comunicazione visiva, e con la dottoressa Francesca Giani, logopedista e curatrice della traduzione in simboli Caa (Comunicazione aumentativa alternativa) di parte dei materiali, nasce da una prima fase di sperimentazione sul territorio nazionale nel 2025 e dalla raccolta dei feedback di scuole e docenti.
Questa esperienza ha permesso di accumulare conoscenze e sviluppare una campagna educativa completa e replicabile. Il progetto si basa su un modello studiato per essere facilmente gestito dai docenti: ogni classe riceve gratuitamente un kit didattico completo di materiali e strumenti operativi, accompagnato da una guida per insegnanti che permette di condurre l'intero percorso in autonomia, senza bisogno di formatori esterni.
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