La Repubblica Firenze, soffermandosi sulla celebrazione dei 35 anni di Ebret (ente bilaterale regionale toscano per l’artigianato) – realtà che riunisce anche sindacati e associazioni di categoria – analizza lo stato del settore, sottolineando che negli ultimi anni, nell’intervallo compreso fra il 2010 e il 2024, in Toscana il numero di attività di artigianato, è passato da quasi 119mila a poco meno di centomila.
Nonostante la riduzione del numero di attività, però, il comparto rimane non solo un tratto distintivo dell’economia e dell’identità toscana, ma anche un settore di primaria importanza in termini economici e occupazionali: sono infatti oltre 250mila le persone attive nell’artigianato, con un valore complessivo generato di oltre 10 miliardi di euro.
Un settore che è alle prese con la trasformazione del tessuto sociale e produttivo non solo della stessa Regione Toscana ma in generale, e che fa i conti con sfide non di secondaria importanza.Condividi
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