Il ricordo dell’assessora alla Cultura: “Ha attraversato decenni di vita culturale con ironia, impegno e creatività”

Nuovi messaggi di cordoglio accompagnano la scomparsa di David Riondino. A ricordarlo è anche Cristina Manetti, assessora regionale alla Cultura della Toscana, che ne sottolinea il valore artistico e umano.

“Apprendo con profonda tristezza della scomparsa di David Riondino, artista poliedrico e figura indimenticabile della cultura toscana e italiana”, ha dichiarato.

Nel suo messaggio, Manetti evidenzia il forte legame dell’artista con il territorio: “Riondino era fiorentino nel cuore: la sua creatività, la sua ironia e la sua curiosità riflettevano lo spirito vivo della nostra terra”.

L’assessora ripercorre anche le tappe di una carriera ricca e trasversale: “Con il Collettivo Victor Jara, con le sue canzoni, le poesie e gli spettacoli teatrali, ha attraversato decenni di vita culturale lasciando un segno profondo. Artista eclettico, Riondino aveva saputo muoversi tra musica, teatro, cinema e televisione, distinguendosi per uno stile originale capace di coniugare impegno civile e leggerezza ironica”.

Un profilo che unisce talento e sensibilità: “Era un visionario, capace di unire talento e passione per la comunità, per la musica e per l’arte in tutte le sue forme. La sua voce, la sua energia e la sua fantasia rimarranno con noi”.

Infine, il saluto: “Esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un pezzo della propria vita. Firenze e la Toscana perdono oggi un figlio che ha incarnato come pochi la forza e la generosità della nostra terra”.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies