Nonostante le due giornate di riposo concesse alla squadra, l’attenzione in casa Fiorentina resta altissima e tutta concentrata sulle condizioni di Dodò. Il terzino brasiliano sarà infatti sottoposto a esami nelle prossime ore per chiarire l’entità del problema accusato alla coscia destra durante l’allenamento di sabato, con il sospetto che si tratti di un fastidio ai flessori.
I tempi sono stretti: sabato la Fiorentina sarà impegnata a Verona e la sua presenza è tutt’altro che scontata. Molto dipenderà dall’esito degli accertamenti, ma anche in caso di esami rassicuranti sarà una corsa contro il tempo. Dodò farà di tutto per recuperare, ma lo staff tecnico si prepara a ogni scenario.
In vista della ripresa degli allenamenti al Viola Park, Paolo Vanoli inizierà a testare soluzioni alternative sulla fascia destra. Tra le ipotesi c’è l’impiego di Niccolò Fortini, oppure l’adattamento di un esterno offensivo in posizione più arretrata: opzioni che potrebbero portare a un cambio di assetto tattico, con giocatori come Jack Harrison o Fabiano Parisi pronti ad abbassarsi.
Non arrivano intanto segnali incoraggianti nemmeno sul fronte Rolando Mandragora: il centrocampista continua a lavorare a parte per un problema al polpaccio e resta in dubbio per la prossima sfida.
Le prossime 48 ore saranno decisive per capire su quali uomini potrà contare davvero la Fiorentina. In un momento così delicato della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza.
I tempi sono stretti: sabato la Fiorentina sarà impegnata a Verona e la sua presenza è tutt’altro che scontata. Molto dipenderà dall’esito degli accertamenti, ma anche in caso di esami rassicuranti sarà una corsa contro il tempo. Dodò farà di tutto per recuperare, ma lo staff tecnico si prepara a ogni scenario.
In vista della ripresa degli allenamenti al Viola Park, Paolo Vanoli inizierà a testare soluzioni alternative sulla fascia destra. Tra le ipotesi c’è l’impiego di Niccolò Fortini, oppure l’adattamento di un esterno offensivo in posizione più arretrata: opzioni che potrebbero portare a un cambio di assetto tattico, con giocatori come Jack Harrison o Fabiano Parisi pronti ad abbassarsi.
Non arrivano intanto segnali incoraggianti nemmeno sul fronte Rolando Mandragora: il centrocampista continua a lavorare a parte per un problema al polpaccio e resta in dubbio per la prossima sfida.
Le prossime 48 ore saranno decisive per capire su quali uomini potrà contare davvero la Fiorentina. In un momento così delicato della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza.
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