Il progetto di Fondazione Coordinamento Toscana Marginalità ETS e sostenuto da Fondazione Cr Firenze per raccogliere libri da destinare alle persone senza dimora

La Giunta comunale di Firenze ha dato il via libera al progetto delle ‘Librerie sociali’, lanciato da Fondazione Coordinamento Toscana Marginalità ETS e sostenuto pressoché interamente da Fondazione Cr Firenze, che ha contribuito con diecimila euro: il progetto prevede l’installazione di un banco per le donazioni di libri in piazza delle Cure, che saranno poi raccolti e distribuiti alle strutture cittadine di accoglienza.

Il progetto prevede quindi l’allestimento di vere e proprie piccole biblioteche, che potranno così contribuire ai percorsi di autonomia degli ospiti delle strutture.

La durata del progetto, specifica il Comune, è per il momento fissata a dodici mesi.

“La Fondazione crede nell'idea di una comunità che non lascia indietro nessuno. Per questo abbiamo deciso di sostenere la raccolta di libri in piazza delle Cure. Il progetto unisce inclusione sociale, partecipazione civica e crescita culturale, trasformando un gesto semplice come donare un volume in un’opportunità concreta di relazione, dignità e autonomia per persone che vivono situazioni di fragilità” il commento del Direttore Generale di Fondazione Cr Firenze Gabriele Gori.

Soddisfatto l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, che loda la duplice natura dell’intervento: “Da un lato si prevede l’attivazione di percorsi individuali di emancipazione dalla marginalità per tutti quei soggetti fragili – commenta - Nello stesso tempo c’è il coinvolgimento della comunità locale”.
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