"L'azienda non ha preso impegni sulla tutela dell'occupazione e del lavoro e ha annunciato l'intenzione di chiedere al ministero la Cassa integrazione per cessazione, per poi far ripartire l'attività in altre forme e di sicuro con meno lavoratori e lavoratrici di quanti ci sono adesso". Lo afferma in una nota la Filcams-Cgil dopo il tavolo di crisi della Regione Toscana sulla vertenza di Luisa Via Roma, il retailer di moda di lusso che ha sede a Firenze.
Azienda, sindacato e istituzioni si sono impegnati a un nuovo incontro del tavolo entro il 20 aprile. "Quello di oggi è stato un incontro deludente - sostiene la Filcams -, sono state confermate le nostre preoccupazioni. Ci riuniremo con lavoratori e lavoratrici in assemblea per capire come proseguire il percorso di mobilitazione. Luisa Via Roma è stata finora conosciuta come una eccellenza del territorio e deve rimanere tale. Continuiamo a chiedere continuità aziendale, salvaguardia di tutti i posti di lavoro e un piano industriale di rilancio"
Azienda, sindacato e istituzioni si sono impegnati a un nuovo incontro del tavolo entro il 20 aprile. "Quello di oggi è stato un incontro deludente - sostiene la Filcams -, sono state confermate le nostre preoccupazioni. Ci riuniremo con lavoratori e lavoratrici in assemblea per capire come proseguire il percorso di mobilitazione. Luisa Via Roma è stata finora conosciuta come una eccellenza del territorio e deve rimanere tale. Continuiamo a chiedere continuità aziendale, salvaguardia di tutti i posti di lavoro e un piano industriale di rilancio"
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