Sarà custodito fra Firenze e Montecatini e tornerà pienamente fruibile al pubblico

Grazie allo sforzo congiunto della Regione, di Fondazione Cr Firenze e della Fondazione Alinari, l’immenso patrimonio dell’archivio fotografico – considerato uno dei più importanti del mondo – troverà finalmente una nuova casa.

Come scrive stamani La Nazione, il patrimonio Alinari sarà infatti custodito fra Firenze e Montecatini grazie alla completa riqualificazione e nuova valorizzazione di due edifici: nel capoluogo toscano sarà il Museo Alinari, che troverà posto nell’ex Scuola Marescialli di Santa Maria Novella, mentre nella città termale sarà collocato un innovativo polo della fotografia presso le Terme Excelsior, che conterrà al suo interno depositi, spazi per la conservazione, la formazione e la digitalizzazione dell’immenso patrimonio di immagini dell’archivio Alinari.

In conferenza stampa ieri grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che riferendosi alla valorizzazione dell’Alinari ha parlato di una vera e propria “svolta”, rivendicando l’investimento della Regione e il salvataggio del patrimonio fotografico dallo smembramento.

Per quanto riguarda le tempistiche, i lavori a Santa Maria Novella inizieranno nel 2026 e dovrebbero concludersi entro il 2029.
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