Presenti la sindaca Funaro, l'assessore al turismo Vicini, nonché Cei, Rufilli, Saccardi e Piemontese

Firenze Craft, la mostra mercato dedicata all’artigianato artistico e all’agroalimentare, organizzata da CNA Firenze Metropolitana in collaborazione con il Comune di Firenze, è tornata oggi in piazza Santa Croce, dove resterà fino a lunedì 6 aprile compreso. Quattro giorni, dalle 10 alle 20 (Pasqua e Pasquetta comprese), per raccontare un patrimonio fatto di mestieri, tradizioni e innovazione. 

Non solo una mostra mercato, ma una vera e propria “piazza del saper fare”: sono 105 gli espositori selezionati, protagonisti con il meglio delle loro produzioni. Dall’oreficeria alla ceramica, dalla moda ai complementi d’arredo, dai giocattoli al mosaico. E ancora: olio, vino, liquori, miele, confetture e pasticceria. Tra le proposte, gioielli lavorati con tecniche tradizionali, ceramiche artistiche, creazioni in pelle, oggetti in legno e mosaico, accanto a eccellenze gastronomiche che spaziano dal cioccolato ai vini, dai formaggi ai prodotti dell’alveare.

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza della sindaca di Firenze Sara Funaro, dell’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini, del presidente di CNA Firenze Metropolitana Francesco Amerighi, del direttore generale di CNA Firenze Metropolitana Lorenzo Cei, del presidente del Quartiere 1, Mirco Rufilli, del presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi e del vice segretario generale della Camera di Commercio Maria Beatrice Piemontese.

«Firenze Craft è molto più di una mostra mercato – ha dichiarato il presidente di CNA Firenze Metropolitana, Francesco Amerighi – è il racconto vivo di una città che continua a produrre bellezza e qualità attraverso il lavoro delle persone. Qui si incontrano storie, competenze e passioni che rappresentano il vero valore del nostro territorio».

«Firenze Craft racconta la storia del nostro artigianato locale, quella che si esprime attraverso il lavoro, la creatività e la capacità di innovare partendo dalle tradizioni – ha spiegato la sindaca di Firenze Sara Funaro -. In piazza Santa Croce prende forma una Firenze viva, fatta di mani, talento e passione che continua a tramandare saperi antichi rendendoli contemporanei. Le botteghe sono un pezzo fondamentale dell’identità della nostra realtà: lavoriamo per preservare quello che c’è e fare in modo che sempre più artigiani siano presenti nel nostro territorio. Stiamo investendo moltissimo sull’artigianato: lo abbiamo visto anche con l’apertura degli spazi acquistati come Città Metropolitana che abbiamo messo a disposizione del Polo artigiano di via Guelfa, convinti che questa sia la strada da intraprendere per far conoscere l’eccellenza del nostro territorio: questo è solo un punto d’inizio perché vogliamo che sempre più strade del centro storico possano diventare le vie dell’artigianato. Eventi come Firenze Craft valorizzano non solo le eccellenze artigiane, ma anche il tessuto economico e sociale, offrendo a tutte e tutti un’esperienza che racconta davvero chi siamo».

«Su Santa Croce ci siamo presi l’impegno di ridurre il numero di eventi, aumentando la qualità, e Firenze Craft è un appuntamento strategico per sostenere e promuovere il nostro sistema produttivo locale – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico, Jacopo Vicini –. L’artigianato e l’agroalimentare di qualità rappresentano asset fondamentali per lo sviluppo economico del territorio, capaci di coniugare tradizione, innovazione e attrattività. Questa manifestazione crea opportunità concrete per le imprese, favorisce l’incontro tra produttori e pubblico e rafforza l’identità economica di Firenze, rendendola sempre più dinamica e competitiva».

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