Per partecipare ad una nuova residenza d'artista

Il Teatro della Toscana cerca 12 tra attrici e attori under 35 per partecipare alla residenza artistica dal titolo 'Amleto: sappiamo ciò che siamo ma non sappiamo ciò che possiamo essere'.
               
Il progetto, che si ispira a una celebre battuta tratta dall'Amleto di William Shakespeare, mira a promuovere la crescita professionale e l'occupazione di qualità per i giovani talenti del territorio. Si tratta di un percorso immersivo da maggio a settembre a Firenze, presso l'Ex Pio Fedi (Studio Galleria Pio Fedi) e il Teatro della Pergola. Duecentovenutuno ore totali, suddivise in cinque moduli, progressivi e coerenti, che intendono accompagnare i partecipanti dall'acquisizione delle basi del metodo mimico di Orazio Costa all'esperienza concreta della messa in scena, si spiega in una nota.

La residenza artistica è rivolta a giovani residenti o domiciliati in Toscana, disoccupati, inattivi o inoccupati, in possesso di un titolo di studio conseguito presso un istituto Afam o che abbiano frequentato altri percorsi formativi o maturato esperienze professionali nel settore delle arti sceniche (teatro, danza, performing arts), in coerenza con le finalità dell'Avviso Pr Fse+ Toscana 2021-2027. Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Le domande, con cv, copia del documento d'identità, lettera motivazionale e domanda di iscrizione Fse+, dovranno essere inviate entro il 2 maggio alle ore 23:59 sul sito www.teatrodellatoscana.it (sezione Formazione e Ricerca). I selezionati riceveranno ospitalità gratuita, uso spazi/attrezzature e indennità di 25 euro netti/giorno (per almeno 70% di frequenza).

     
Al centro del lavoro, il metodo mimico di Orazio Costa, figura centrale del teatro italiano ed europeo del Novecento e maestro di generazioni di attori e registi, il quale ha sviluppato una pedagogia che considera il corpo strumento espressivo primario, capace di restituire autenticità al gesto scenico e alla parola recitata, conclude la nota. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies