La società annuncia l'interruzione del servizio di monopattini in sharing dopo la stretta varata dal Comune

La società di trasporti Bit Mobility conclude il servizio di sharing e ritira integralmente la flotta di monopattini elettrici a Firenze per la decisione del Comune di interrompere il servizio dal 31 marzo 2026. Bit Mobility continua a operare con soluzioni di mobilità elettrica dedicate a utenti privati e operatori del turismo (come gli alberghi). A Firenze, si legge in una nota, "il servizio di sharing non è più attivo e le flotte sono state completamente ritirate".
        
"La chiusura del servizio di sharing segna la fine di un ciclo che negli ultimi anni ha contribuito a diffondere modalità di spostamento più leggere e sostenibili nel contesto urbano fiorentino - si legge in una nota - Bit Mobility continuerà comunque a operare a Firenze, così come nel resto d'Italia, attraverso soluzioni alternative, basate esclusivamente su servizi privati già attivi". Tra questi ultimi, il servizio OrBit, dedicato alle strutture ricettive, che consente a hotel e operatori dell'ospitalità di mettere a disposizione degli ospiti flotte di monopattini elettrici; e MyBit, servizio rivolto ai privati per il noleggio a lungo termine di monopattini elettrici senza ricorrere alla condivisione.

     
Le soluzioni offerte dai due servizi che rimangono "prevedono inoltre la fornitura di tutti i dispositivi richiesti dal codice della strada, inclusi casco, targa e copertura assicurativa, garantendo conformità normativa e sicurezza per gli utenti". Secondo Bit Mobility a Firenze la flotta ha contribuito alla riduzione dell'impatto ambientale, con un abbattimento stimato di circa 1.000 tonnellate di CO₂ in cinque anni.
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