In sofferenza il settore agroalimentare continentale

"Ho fatto il punto stamattina come responsabile dei socialisti per l'agricoltura con tutta Europa, si parla già di un danno di 20 miliardi di euro alla filiera agroalimentare europea che è il doppio di tutti i soldi che la commissione aveva dato agli agricoltori per il Pnrr, diciamo il Next Generation Eu. Questo significa un danno pesantissimo anche all'Italia e pensiamo già ai prezzi, anche in Toscana l'ortofrutta comincia a risentirne molto a causa del crollo dell'importazione di azoto e di fertilizzanti e anche dell'aumento dei prezzi". Lo ha dichiarato l'europarlamentare del Pd Dario Nardella, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio, facendo il punto sull'instabilità geopolitica ed economica a causa dei conflitti in corso.
    
Secondo Nardella "un impatto molto pesante ce lo dobbiamo aspettare nelle prossime settimane se la guerra continua su beni di prima necessità come pane e pasta. Quindi la filiera agroalimentare è molto colpita e il provvedimento del governo del credito d'imposta per gli agricoltori sul gasolio agricolo è abbastanza tardivo, non so quanto possa servire. Quindi dobbiamo chiedere interventi molto più pesanti anche a livello europeo. Noi, per esempio, abbiamo proposto a Ursula von der Leyen di predisporre un fondo di emergenza, non solo per la parte energetica e i carburanti, ma anche per l'agroalimentare, perché la gente deve mettere la benzina in macchina, ma ancor più importante della benzina da mettere in macchina, c'è il cibo da mettere a tavola".
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