"Un gesto inaccettabile che colpisce non soltanto un'opera pubblica, ma la memoria di un artista straordinario e profondamente legato alla Toscana. Sfregiare la statua dedicata a Francesco Nuti significa ferire l'identità culturale di una comunità e mancare di rispetto a un patrimonio condiviso che va tutelato e valorizzato". Così in una nota l'assessora alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, commenta il danneggiamento della statua dell'attore situata davanti al municipio di Cavriglia.
La scultura è stata colpita al volto con più proiettili, probabilmente esplosi con una pistola ad aria compressa, causando fori e uno scheggiatura al volto. Manetti ha quindi espresso "piena vicinanza alla comunità di Cavriglia e al sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni, colpiti da un atto che ferisce l'intero territorio", sottolineando l'importanza di una risposta ferma contro ogni forma di vandalismo. "Difendere i simboli della nostra cultura - conclude Manetti - significa difendere noi stessi, la nostra storia e i valori che rappresentiamo".
La scultura è stata colpita al volto con più proiettili, probabilmente esplosi con una pistola ad aria compressa, causando fori e uno scheggiatura al volto. Manetti ha quindi espresso "piena vicinanza alla comunità di Cavriglia e al sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni, colpiti da un atto che ferisce l'intero territorio", sottolineando l'importanza di una risposta ferma contro ogni forma di vandalismo. "Difendere i simboli della nostra cultura - conclude Manetti - significa difendere noi stessi, la nostra storia e i valori che rappresentiamo".
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