Nell’anno del centenario il primo lotto non sarà completato, ma l’obiettivo resta il 2027

La Repubblica Firenze questa mattina si sofferma con precisione sulle tempistiche che scandiranno il procedere dei lavori allo stadio Franchi di Firenze, dove gli interventi del primo lotto sono nel pieno.

Come scrive il quotidiano, la fine del campionato coinciderà con l’accelerazione dei lavori allo stadio Franchi, con l’obiettivo di centrare la conclusione dei lavori del primo lotto entro e non oltre la prima metà del 2027.

Poi, aggiunge il quotidiano, si aprirà la seconda fase, quella nella quale potrebbe essere infine coinvolta la Fiorentina.

Il project financing studiato dalla società viola e dai tecnici e dell’amministrazione comunali potrebbe basarsi su un intervento economico di circa 85 milioni di euro, scrive il quotidiano: l’intenzione del nuovo presidente Jospeh Commisso infatti sembrerebbe quella di proseguire nella direzione già imboccata dal compianto Rocco e di arrivare a trovare un accordo con Palazzo Vecchio.

In questo senso, se da una parte la Fiorentina mette in conto di sostenere una spesa non da poco, dall’altra il club punta ad ottenere una concessione piuttosto lunga, della durata di diversi decenni, in questo modo rendendo di fatto lo stadio un asset della società.

Nel frattempo i lavori continuano: e proprio con l’estate, scrive Repubblica, con lo stadio vuoto e inutilizzato almeno fino ad agosto, i lavori potranno proseguire a ritmo sostenuto.
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