In città alcuni distributori sono rimasti senza carburante, mentre sale l’attesa per gli effetti positivi del cessate il fuoco

Come scrive La Nazione questa mattina, il prezzo dei carburanti, anche a Firenze, è sempre più alto.

Gli effetti devastanti della guerra in Medio Oriente si sono sentiti molto anche in Italia, con il prezzo dei carburanti ai distributori decisamente salito verso l’alto: in questo senso, grande speranza viene riposta nel cessate il fuoco concordato dalle parti, anche se gli effetti positivi dell’interruzione delle operazioni belliche potrebbero sentirsi solo fra un po’ di tempo.

Come riporta il quotidiano, mentre in media il prezzo del carburante in Toscana ha toccato i 2,173 euro, nel territorio fiorentino due distributori sono rimasti a secco e hanno dovuto richiedere l’intervento della cisterna: il punto vendita Eni di via Reginaldo Giuliani e il distributore di Reggello.
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