Risorse per affitti coprono il 23% del fabbisogno, domanda alloggi Erp è superiore all'offerta

Diminuisce la capacità delle famiglie toscane di acquistare casa: in 20 anni la percentuale delle famiglie proprietarie è diminuita di oltre tre punti, passando dall'86,4% del 2004 all'83,1% del 2024 e l'affordability index regionale (che misura la capacità di acquistare una casa attraverso un mutuo) è sceso a 96,1 nel 2024, al di sotto della soglia di equilibrio di 100. E' quanto emerge dal 14/o rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, presentato stamattina all'Istituto degli Innocenti di Firenze.
    
Dal rapporto, redatto dall'Osservatorio sociale regionale in collaborazione con Anci Toscana, emerge che la Toscana si colloca al quinto posto in Italia per prezzi medi degli immobili residenziali. La minore accessibilità per una famiglia tipo di acquistare casa, spiega il rapporto, è legata alla crescita dei prezzi nelle province costiere e ad alta attrattività turistica (Firenze e Lucca in testa), all'aumento contenuto dei redditi e al rialzo dei tassi di interesse sui mutui. Dal rapporto emerge anche la difficoltà del sostegno sociale agli affitti, a causa dell'azzeramento, viene sostenuto, a partire dal 2023, del Fondo nazionale ex lege 431/98.

      
In Toscana, secondo quanto evidenzia il documento, le risorse disponibili, pari a circa 14,3 milioni, riescono a coprire mediamente il 23% del fabbisogno. Le domande pervenute ai Comuni per il Fondo sociale per l'affitto nel 2024 sono state 21.142, di cui 16.671 valide. Sul fronte degli sfratti emerge una lieve frenata: nel 2024 in Toscana sono stati emessi 2.454 provvedimenti (-3,7% rispetto al 2023). Resta tuttavia l'allarme: nel corso del 2024 una famiglia toscana ogni 985 ha subito uno sfratto, è l'80% è generato dalla morosità. Le province più colpite sono Prato e Lucca.

      
Criticità anche sul fronte dell'edilizia residenziale pubblica per la quale la domanda rimane superiore all'offerta. Il patrimonio Erp della Toscana conta 50.130 alloggi, in lieve crescita rispetto al 2019 (+0,4%). Nel 2024 risultavano in costruzione 475 alloggi (di cui 141 resi disponibili nel 2025). Il sistema riesce a coprire circa il 70% del fabbisogno che ammonta a 65.282 famiglie.
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