"Dispiace aver subito il terzo gol, limitando il passivo la gara di ritorno sarebbe stata un po' più aperta. Contro avversari così non puoi davvero concedere nulla". Così Paolo Vanoli al termine della partita persa 3-0 a Londra contro il Crystal Palace nell'andata dei quarti di Conference League. Un risultato pesante che probabilmente ferma il cammino della Fiorentina nella competizione europea.
"Sapevamo che loro sono forti fisicamente e qualitativamente - ha rimarcato il tecnico viola ai microfoni di Sky -. L'episodio del rigore ci ha un po' destabilizzati, non siamo riusciti a restare dentro la partita. Ci è mancato il gol per riaprire il match e mi sono arrabbiato per il terzo subito proprio allo scadere, rischiando addirittura di prendere pure il quarto. Dispiace perché il 2-0 poteva lasciare aperto maggiormente la gara di ritorno. Comunque - ha aggiunto - abbiamo fatto complessivamente un'ottima partita, con grande personalità. Quando ti confronti con una squadra di Premier puoi capire cosa serve per crescere. Ora dobbiamo pensare a chiudere il campionato. La lotta per la salvezza ha un po' condizionato questa Conference, avrei voluto affrontare questa sfida con il gruppo al completo".
Ha aggiunto il capitano della Fiorentina David De Gea: "Prendere il terzo gol così fa male. Ma il calcio è questo, devi stare 95 minuti sempre concentrato, sapendo poi quanto sia forte il Crystal Palace. Di sicuro al ritorno dovremo fare di più per provare a vincere e realizzare qualcosa di meraviglioso. Non scordiamoci che tre mesi fa eravamo in grossa difficoltà - ha affermato il portiere spagnolo sempre a Sky - Se stasera avessimo segnato sarebbe cambiato tutto. Adesso c'è il campionato, bisogna evitare di retroceder. Perché la Premier oggi è tanto più avanti della Serie A? Hanno più soldi e strutture e fanno le cose bene".
"Sapevamo che loro sono forti fisicamente e qualitativamente - ha rimarcato il tecnico viola ai microfoni di Sky -. L'episodio del rigore ci ha un po' destabilizzati, non siamo riusciti a restare dentro la partita. Ci è mancato il gol per riaprire il match e mi sono arrabbiato per il terzo subito proprio allo scadere, rischiando addirittura di prendere pure il quarto. Dispiace perché il 2-0 poteva lasciare aperto maggiormente la gara di ritorno. Comunque - ha aggiunto - abbiamo fatto complessivamente un'ottima partita, con grande personalità. Quando ti confronti con una squadra di Premier puoi capire cosa serve per crescere. Ora dobbiamo pensare a chiudere il campionato. La lotta per la salvezza ha un po' condizionato questa Conference, avrei voluto affrontare questa sfida con il gruppo al completo".
Ha aggiunto il capitano della Fiorentina David De Gea: "Prendere il terzo gol così fa male. Ma il calcio è questo, devi stare 95 minuti sempre concentrato, sapendo poi quanto sia forte il Crystal Palace. Di sicuro al ritorno dovremo fare di più per provare a vincere e realizzare qualcosa di meraviglioso. Non scordiamoci che tre mesi fa eravamo in grossa difficoltà - ha affermato il portiere spagnolo sempre a Sky - Se stasera avessimo segnato sarebbe cambiato tutto. Adesso c'è il campionato, bisogna evitare di retroceder. Perché la Premier oggi è tanto più avanti della Serie A? Hanno più soldi e strutture e fanno le cose bene".
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