Al tavolo anche il commissario nominato dal tribunale

Al tavolo regionale la vertenza per LuisaViaRoma "assume una cornice di lavoro condivisa per affrontare il percorso che verrà, nella situazione che è e rimane complessa. L'azienda si trova infatti dentro la procedura di concordato semplificato liquidatorio". Così la Regione Toscana in una nota dopo riunione d'urgenza convocata oggi da Valerio Fabiani, consigliere del governatore Eugenio Giani per le crisi aziendali, a seguito della richiesta dei sindacati dopo le tensioni registrate per alcune iniziative dall'azienda considerate unilaterali e assunte senza la dovuta informativa anche ai lavoratori.
    
"Oggi condividiamo una serie di elementi che consentono al tavolo di proseguire il confronto, sapendo che il lavoro è appena iniziato e siamo dentro una procedura di concordato semplificato, che è comunque procedura liquidatoria: a questo proposito un particolare ringraziamento va al commissario appena nominato dal tribunale, che ha partecipato alla discussione del tavolo regionale. Sappiamo che situazione è difficile e che la maggior parte delle certezze sono ancora tutte da conquistare".

    
Intanto, spiega la Regione, il tavolo ha incassato la garanzia assoluta sul pagamento stipendi, "un fatto significativo visto che con la procedura liquidatoria in corso una parte del salario sarà riconosciuta solo previa autorizzazione del tribunale: l'azienda ha assicurato che le risorse ci sono e si è impegnata a presentare l'istanza in tempi rapidissimi". L'azienda, prosegue la Regione, si è poi "impegnata al tavolo ad aprire un confronto serrato e di merito in sede sindacale su tutti gli aspetti relativi alla organizzazione aziendale interna, del lavoro e alla digital trasformation" e ha confermato la disponibilità a portare nuovi investitori in via preventiva alla prossima riunione del tavolo regionale, che dovrebbe tenersi entro fine mese. "Dentro la cornice conquistata oggi, ancora, l'impegno a garantire la salvaguardia occupazionale ricorrendo a tutti gli ammortizzatori sociali disponibili e anche con il supporto di Regione Toscana" conclude la nota.
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