La Scuola di Musica di Fiesole sottolinea con una nota che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Monastero di Strahov, a Praga, insieme al Presidente della Repubblica Ceca Petr Pavel, ha assistito al concerto dell'ensemble Armonia Europea, formato da giovani musicisti italiani e cechi.
Gli strumentisti italiani, spiega una nota, sono un selezionato gruppo di archi dell'Orchestra Giovanile Italiana (Ogi), quarantennale progetto di formazione orchestrale della Scuola di Musica di Fiesole; a loro si sono uniti i musicisti della Česká studentská filharmonie sotto la direzione del giovanissimo Amedeo Ara, che dopo approfonditi studi di violino e direzione d'orchestra è attivo sia come strumentista che sul podio. Dopo gli inni nazionali si sono ascoltate pagine di autori italiani e cechi, in un programma di grande raffinatezza che comprendeva il Concerto madrigalesco RV 129 di Antonio Vivaldi e la Suite VI/2 per orchestra d'archi di Leos Janáček.
Al termine del concerto il presidente Mattarella "si è intrattenuto con i giovani musicisti, complimentandosi per l'elevato livello qualitativo delle esecuzioni e per la naturalezza con la quale le componenti dell'ensemble si sono fuse".
La sovrintendente della Scuola di Musica di Fiesole, Anna Maria Meo ha sottolineato "l'importanza di questa collaborazione che testimonia ancora una volta la forza della musica che crea comunità grazie al suo linguaggio universale". L'iniziativa è proseguita nel pomeriggio con un concerto al Conservatorio di Praga ed è stata promossa e organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Praga con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia.
Gli strumentisti italiani, spiega una nota, sono un selezionato gruppo di archi dell'Orchestra Giovanile Italiana (Ogi), quarantennale progetto di formazione orchestrale della Scuola di Musica di Fiesole; a loro si sono uniti i musicisti della Česká studentská filharmonie sotto la direzione del giovanissimo Amedeo Ara, che dopo approfonditi studi di violino e direzione d'orchestra è attivo sia come strumentista che sul podio. Dopo gli inni nazionali si sono ascoltate pagine di autori italiani e cechi, in un programma di grande raffinatezza che comprendeva il Concerto madrigalesco RV 129 di Antonio Vivaldi e la Suite VI/2 per orchestra d'archi di Leos Janáček.
Al termine del concerto il presidente Mattarella "si è intrattenuto con i giovani musicisti, complimentandosi per l'elevato livello qualitativo delle esecuzioni e per la naturalezza con la quale le componenti dell'ensemble si sono fuse".
La sovrintendente della Scuola di Musica di Fiesole, Anna Maria Meo ha sottolineato "l'importanza di questa collaborazione che testimonia ancora una volta la forza della musica che crea comunità grazie al suo linguaggio universale". L'iniziativa è proseguita nel pomeriggio con un concerto al Conservatorio di Praga ed è stata promossa e organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Praga con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia.
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