L’allarme della categoria: con prezzi troppo alti e guadagni più risicati il rischio è che molti debbano rinunciare

La Nazione questa mattina raccoglie le preoccupazioni del comparto dei venditori ambulanti di Firenze, costretti, come il resto dei colleghi, a fare i conti con l’impennata dei costi del carburante e, quindi, maggiori difficoltà nel muoversi per raggiungere i mercati.

Le difficoltà relative al prezzo del carburante, infatti, non si traducono solo ed esclusivamente su un aggravio di spesa per poter fare il pieno al furgone: chiaramente, conseguenze del prezzo del carburante sono la scelta di quale mercato selezionare durante la settimana e il prezzo da applicare alle merci, decisioni che di per sé possono comportare una discreta differenza, in termini economici, da settimana a settimana.

Da Anva Confesercenti Firenze arriva la richiesta di un sostegno robusto alla categoria da parte dello Stato, in particolare intervenendo sulle accise. Per i comuni, invece, la richiesta è semplice: non aumentare il canone da sostenere per l’occupazione di suolo pubblico in occasione dei mercati.
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