Nuove risorse per progetti formativi aggiuntivi: domande aperte fino al 30 giugno

La Regione Toscana rilancia l’impegno sulla sicurezza nei luoghi di lavoro riaprendo il bando per finanziare progetti di formazione aggiuntiva destinati a lavoratrici, lavoratori e datori di lavoro. A disposizione ci sono oltre 370mila euro per attività che vanno oltre la formazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente.

Lo ha annunciato l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, spiegando che lo stanziamento rientra nell’Accordo Quadro con INAIL, recentemente prorogato proprio per ribadire la centralità del tema sicurezza nella politica regionale.

Il bando è già attivo con procedura “a sportello”: le domande possono essere presentate in qualsiasi momento fino al 30 giugno, salvo esaurimento delle risorse disponibili. È inoltre previsto un secondo avviso nel corso del 2026, attualmente in fase di definizione da parte della Commissione Regionale Tripartita.

L’obiettivo è rafforzare competenze e strumenti pratici per la prevenzione dei rischi, con particolare attenzione ad alcuni settori produttivi considerati più esposti: costruzioni, installazione e manutenzione di impianti, ingegneria civile. I progetti dovranno fare riferimento a specifici percorsi formativi legati ai principali rischi per la sicurezza.

Negli ultimi due anni, grazie ai bandi analoghi, sono stati finanziati 67 progetti, con un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro e il coinvolgimento di oltre 13mila lavoratori.

“La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro restano una priorità – ha sottolineato Lenzi – soprattutto in un contesto in cui infortuni e malattie professionali continuano a rappresentare un problema rilevante. La formazione è uno strumento fondamentale per ridurre i rischi e promuovere comportamenti più sicuri”.

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