La giornata è organizzata dalla Fondazione Circolo Rosselli con la Scuola di Scienze politiche Cesare Alfieri e grazie al contributo della Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali. Tra i partecipanti Valdo Spini, Andrea Lippi, Alessandro Chiaramonte, Andrea Simoncini, Elda Brogi, Stefano Balassone, Carlo Sorrentino, Simona Bonafè, Innocenzo Cipolletta, Maurizio Gasparri, Maja Cappello.

Si intitola 'L'Europa ha un futuro digitale?' il convegno organizzato il 20 aprile al Polo delle scienze sociali di Firenze (edificio D4, aula 102), realizzato dalla Fondazione Circolo Rosselli con la Scuola di Scienze politiche Cesare Alfieri e grazie al contributo della Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali.

I saluti istituzionali saranno affidati al presidente della Scuola di scienze politiche Cesare Alfieri Andrea Lippi, al direttore del dipartimento di scienze politiche e sociali Alessandro Chiaramonte e al presidente della Fondazione Circolo Rosselli Valdo Spini.

Nella prima sessione (dalle ore 11.30) si parlerà di governare l'intelligenza artificiale e di salvaguardare i media in Europa con gli interventi del professore ordinario di diritto costituzionale Andrea Simoncini e della direttrice del centro per il pluralismo nei media dell'Istituto universitario europeo Elda Brogi. Nella seconda (con inizio alle 14.30) il presidente di Articolo Quinto Stefano Balassone interverrà sul tema “Come declinare il media freedom act in Italia”, mentre il professore ordinario di sociologia dei processi culturali all'Università di Firenze Carlo Sorrentino farà un focus sul “futuro dell'informazione”. Alle ore 16 spazio alla tavola rotonda: parleranno Valdo Spini, l'onorevole Simona Bonafè, il presidente dell'Associazione italiana editori Innocenzo Cipolletta e Maja Cappello dell'Osservatorio audiovisivo europeo.

 

“Una nuova tappa della collaborazione tra Fondazione Circolo Rosselli e il dipartimento di Scienze politiche della Scuola Cesare Alfieri di Firenze – spiega Valdo Spini -. Una collaborazione che ha anche un significato storico. Fu infatti presso il Cesare Alfieri che Carlo Rosselli conseguì nel 1921 la laurea in Scienze politiche, sul tema "Sindacalismo". Il 20 aprile, in un ampio convegno, denso di contributi importanti, discuteremo un tema cruciale per l'avvenire dell'Italia e dell'Unione Europea 'L'Europa ha un futuro digitale?' che intende cogliere le linee della concorrenzialità in questo campo con gli Stati Uniti e con la Cina in primo luogo. Un tema del futuribile, ma in realtà dell'immediato presente”.

 

“Il convegno – sottolinea Carlo Sorrentino - conferma la collaborazione fra la Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri e la Fondazione Circolo Rosselli che ormai va avanti da qualche anno e tesa ad analizzare le politiche europee secondo uno sguardo ampio e interdisciplinare, chiamando a discutere dei vari temi non soltanto studiosi ma anche politici, giornalisti e rappresentanti del mondo della cultura. Lo sviluppo digitale, il sistema di regole che richiede, ma anche e soprattutto le ricadute sulla nostra vita quotidiana, a partire dalla qualità delle informazioni che circolano, ci è parso un tema quanto mai urgente. Quest'anno l'evento rientra nelle celebrazioni per i 150 anni della Cesare Alfieri”.

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