La salvezza non è ancora matematica ma con questa vittoria abbiamo messo un altro mattone". Paolo Vanoli si tiene stretti i tre punti conquistati contro la Lazio, un altro successo dopo quello ottenuto una settimana fa a Verona nello scontro diretto. Continua quindi la striscia positiva per la squadra viola e la classifica comincia a far sorridere dopo i tormenti e le paure dei mesi scorsi.
"Faccio i complimenti a tutti i miei ragazzi, sono contento, è stata una partita di sofferenza però non è facile quando hai tante defezioni. Vero che la Fiorentina merita altri palcoscenici, però quando sono arrivato qui la squadra aveva quattro punti, ho sentito la responsabilità. Ora abbiamo messo qualcosa di importante, ma dobbiamo restare sempre sul pezzo. Il futuro? Ho sempre sentito la fiducia della società ma ho sempre guardato prima al bene della Fiorentina", ha continuato il tecnico viola che al fischio finale ha abbracciato Robin Gosens autore del gol decisivo.
"E' un gol che ha un peso diverso, abbiamo fatto un grande passo verso la salvezza - ha rimarcato il giocatore tedesco - Sapevamo che questa era una grande occasione e non volevamo farcela scappare. Sono davvero felice per il gruppo che se lo merita. Abbiamo subito due occasioni a inizio partita poi però abbiamo preso le misure alla Lazio giocando con maggiore concretezza".
Il ds viola Fabio Paratici, prima del match, ai microfoni di Dazn, ha parlato di Kean assente anche oggi per il solito problema alla tibia: "Moise ce la sta mettendo tutta per recuperare il prima possibile, non ci sono tempi certi perché ha ancora alti e bassi". Il dirigente ha quindi spiegato la scelta della Lega A di candidare Malagò per la presidenza della Figc: "Prima di tutto ha ricoperto incarichi istituzionali di grande prestigio con ottimi risultati. Vediamo in lui una figura carismatica che può portare idee nuove che poi dovremo attuare come calcio italiano".
"Faccio i complimenti a tutti i miei ragazzi, sono contento, è stata una partita di sofferenza però non è facile quando hai tante defezioni. Vero che la Fiorentina merita altri palcoscenici, però quando sono arrivato qui la squadra aveva quattro punti, ho sentito la responsabilità. Ora abbiamo messo qualcosa di importante, ma dobbiamo restare sempre sul pezzo. Il futuro? Ho sempre sentito la fiducia della società ma ho sempre guardato prima al bene della Fiorentina", ha continuato il tecnico viola che al fischio finale ha abbracciato Robin Gosens autore del gol decisivo.
"E' un gol che ha un peso diverso, abbiamo fatto un grande passo verso la salvezza - ha rimarcato il giocatore tedesco - Sapevamo che questa era una grande occasione e non volevamo farcela scappare. Sono davvero felice per il gruppo che se lo merita. Abbiamo subito due occasioni a inizio partita poi però abbiamo preso le misure alla Lazio giocando con maggiore concretezza".
Il ds viola Fabio Paratici, prima del match, ai microfoni di Dazn, ha parlato di Kean assente anche oggi per il solito problema alla tibia: "Moise ce la sta mettendo tutta per recuperare il prima possibile, non ci sono tempi certi perché ha ancora alti e bassi". Il dirigente ha quindi spiegato la scelta della Lega A di candidare Malagò per la presidenza della Figc: "Prima di tutto ha ricoperto incarichi istituzionali di grande prestigio con ottimi risultati. Vediamo in lui una figura carismatica che può portare idee nuove che poi dovremo attuare come calcio italiano".
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