Il presidente di Property Managers Italia: “Regole rigide per chi affitta case ai turisti; flessibili per altri: una disparità inaccettabile”

Da un lato il Comune di Firenze lancia continui allarmi sull’overtourism per limitare gli affitti di imprenditori e cittadini, dall’altro promette proroghe a studentati che, secondo quanto emerge, svolgerebbero attività turistica ben oltre i limiti previsti. È una disparità inaccettabile”. A dirlo è Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e Ceo di Apartments Florence, intervenendo sulla decisione annunciata da Palazzo Vecchio di concedere una proroga agli studentati che non hanno comunicato nei tempi previsti i periodi di attività ricettiva.

“Dai giornali apprendiamo che alcuni studentati svolgerebbero attività ricettiva per periodi ben superiori ai 60 giorni consentiti. In un contesto normale ci si aspetterebbe controlli e sanzioni. Invece la giunta comunale ha già scelto di concedere tempo per regolarizzarsi. È legittimo chiedersi perché per alcuni soggetti le regole siano così elastiche - attacca Fagnoni - mentre per altri siano rigidissime. Il messaggio che passa è grave: ai cittadini viene impedito di utilizzare liberamente le proprie case, mentre ad altre strutture viene consentito non solo di contribuire all’overtourism, ma addirittura di farlo fuori dalle regole, con la possibilità poi di ‘mettersi in regola’ grazie a una proroga”, sottolinea il presidente di Property Managers Italia.

“Inoltre, colpisce anche il balletto istituzionale che sta emergendo in queste ore, con la giunta che si sarebbe volentieri arrogata il diritto di concedere subito la proroga agli studentati, quando in realtà il regolamento è materia del Consiglio comunale: una confusione totale di ruoli e competenze”, conclude Fagnoni.


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