Paratici punterà ancora sul tedesco?

La Fiorentina respira, e lo fa grazie alla firma di Robin Gosens. Una firma pesantissima, probabilmente decisiva nella corsa salvezza dei viola.

Il terzino tedesco ha scelto di restare per dare una mano alla squadra, e ieri contro la Lazio ha lasciato il segno nel momento più importante. Al fischio finale, abbracciando Vanoli, si è lasciato andare a un eloquente “mamma mia”. Una liberazione, dopo novanta minuti che possono valere una stagione.

La vittoria contro i biancocelesti potrebbe aver creato un distacco importante dalle rivali per non retrocedere. Un successo prezioso, arrivato anche dopo il pesante 3-0 incassato in Inghilterra, che rischiava di lasciare strascichi soprattutto a livello mentale.

E invece la risposta è arrivata sul campo. Al ventottesimo del primo tempo, Gosens ha trovato il gol che ha deciso la partita: cross dalla destra di Jack Harrison, inserimento perfetto e colpo di testa preciso sul secondo palo. Un gesto tecnico pulito, efficace, che ha riportato i tre punti a Firenze.

Non è stata una partita semplice per lui, alle prese con avversari come Cancellieri e Lazzari, ma quando è servito si è fatto trovare pronto. E nel post partita lo ha detto chiaramente: la Fiorentina ha fatto un passo importante verso la salvezza.

Il tedesco, però, guarda già avanti. Giovedì c’è un’altra sfida e la voglia è quella di provarci fino in fondo, anche stringendo i denti: la tendinite continua a dargli fastidio, ma non sembra intenzionato a fermarsi.

Quello segnato contro la Lazio è il suo terzo gol stagionale, e conferma un dato curioso: Gosens è una vera e propria bestia nera per i biancocelesti. In carriera li ha colpiti sei volte, tra Atalanta, Inter e Fiorentina.

I numeri raccontano di un giocatore importante: ventinove presenze stagionali e oltre duemila minuti in campo, nonostante uno stop di due mesi per infortunio. Prima con Pioli, poi con Vanoli, è rimasto uno degli elementi più utilizzati, anche grazie a un nuovo assetto tattico che gli ha permesso di occupare stabilmente la fascia sinistra.

E poi c’è il futuro, ancora tutto da scrivere. Il contratto scade nel 2028, ma le certezze finiscono qui. A gennaio il Nottingham Forest si era fatto avanti, ma Gosens ha scelto di restare, di non abbandonare una squadra in difficoltà.

Una scelta che, oggi, sembra aver pagato. A fine stagione si parlerà di nuovo, ma intanto la Fiorentina si gode il suo eroe di giornata.

Sponsor

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies