Rafforzare la difesa della Bistecca alla Fiorentina, uno dei piatti più amati e riconoscibili d'Italia. Lo prevede un'intesa siglata tra l'Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica, nell'ambito del progetto Vetrina Toscana.
Già inserita dal 2020 tra i Prodotti agroalimentari tradizionali italiani, si spiega in una nota, la Fiorentina punta ora al riconoscimento europeo come Specialità tradizionale garantita: la domanda è stata presentata nel 2023 e si attende l'invio ufficiale a Bruxelles. Un ulteriore passo avanti è dunque rappresentato dal protocollo d'intesa che è stato siglato ieri pomeriggio presso lo stand della Regione Toscana al Vinitaly di Verona. Alla firma dell'accordo era presente anche Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale della Toscana. L'accordo mira a raccontare la Bistecca alla Fiorentina non solo come un piatto, ma come espressione autentica di una cultura, di un territorio e di un saper fare artigianale che ha radici profonde. I firmatari lavoreranno per promuovere la bistecca nei contesti più diversi - dalla comunicazione alle fiere, dagli eventi culturali alle collaborazioni con i media - valorizzando al tempo stesso i luoghi dove questa eccellenza nasce e viene servita: le botteghe e i ristoranti di Vetrina Toscana.
"Con questo accordo rafforziamo una linea chiara: la bistecca alla fiorentina non è solo un prodotto, ma un simbolo dell'identità toscana che va tutelato e valorizzato, oltreché un veicolo di promozione - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia, al turismo e all'agricoltura della Regione Toscana -. Attraverso l'inserimento della bistecca nel bouquet di Vetrina Toscana, scegliamo di investire in una strategia che tiene insieme promozione e sostegno concreto agli operatori".
"La Toscana è una delle mete enogastronomiche più amate al mondo, e la Bistecca alla Fiorentina ne è un importante ambasciatore. Collaborare per valorizzarla significa investire in un turismo di qualità, capace di raccontare l'autenticità del nostro territorio", ha dichiarato Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.
"Continuiamo a monitorare con attenzione come la Bistecca alla Fiorentina viene proposta e comunicata, perché un nome così importante merita rispetto. Chi non segue la ricetta codificata o usa denominazioni improprie come 'Florentine steak' rischia di confondere i consumatori e di sminuire il valore di un prodotto che è molto più di un piatto", spiega Giovanni Brajon, presidente dell'Accademia della Fiorentina.
Già inserita dal 2020 tra i Prodotti agroalimentari tradizionali italiani, si spiega in una nota, la Fiorentina punta ora al riconoscimento europeo come Specialità tradizionale garantita: la domanda è stata presentata nel 2023 e si attende l'invio ufficiale a Bruxelles. Un ulteriore passo avanti è dunque rappresentato dal protocollo d'intesa che è stato siglato ieri pomeriggio presso lo stand della Regione Toscana al Vinitaly di Verona. Alla firma dell'accordo era presente anche Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale della Toscana. L'accordo mira a raccontare la Bistecca alla Fiorentina non solo come un piatto, ma come espressione autentica di una cultura, di un territorio e di un saper fare artigianale che ha radici profonde. I firmatari lavoreranno per promuovere la bistecca nei contesti più diversi - dalla comunicazione alle fiere, dagli eventi culturali alle collaborazioni con i media - valorizzando al tempo stesso i luoghi dove questa eccellenza nasce e viene servita: le botteghe e i ristoranti di Vetrina Toscana.
"Con questo accordo rafforziamo una linea chiara: la bistecca alla fiorentina non è solo un prodotto, ma un simbolo dell'identità toscana che va tutelato e valorizzato, oltreché un veicolo di promozione - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia, al turismo e all'agricoltura della Regione Toscana -. Attraverso l'inserimento della bistecca nel bouquet di Vetrina Toscana, scegliamo di investire in una strategia che tiene insieme promozione e sostegno concreto agli operatori".
"La Toscana è una delle mete enogastronomiche più amate al mondo, e la Bistecca alla Fiorentina ne è un importante ambasciatore. Collaborare per valorizzarla significa investire in un turismo di qualità, capace di raccontare l'autenticità del nostro territorio", ha dichiarato Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.
"Continuiamo a monitorare con attenzione come la Bistecca alla Fiorentina viene proposta e comunicata, perché un nome così importante merita rispetto. Chi non segue la ricetta codificata o usa denominazioni improprie come 'Florentine steak' rischia di confondere i consumatori e di sminuire il valore di un prodotto che è molto più di un piatto", spiega Giovanni Brajon, presidente dell'Accademia della Fiorentina.
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