"Serve veramente un'azione keynesiana, con risorse pubbliche importanti per far ripartire un'economia molto asfittica". A dirlo, a margine del primo congresso Uil Fp Toscana e Av Centro a Firenze, è il segretario generale della Uil Toscana, Paolo Fantappiè, rispondendo a una domanda sulle tensioni internazionali e la conseguente impennata del costo dell'energia.
"Siamo fortemente preoccupati anche perché viviamo già una crisi industriale della manifattura molto importante - aggiunge -. La mancanza di risorse e la crisi in generale sta determinando una situazione allarmante", perciò "è opportuno vedersi, aprire un confronto, almeno con le istituzioni locali, nella speranza che si riesca a allentare il Patto di stabilità europeo e quindi si abbia delle risorse maggiori, un po' come è avvenuto nel periodo Covid e così devono fare anche le istituzioni locali".
Fantappiè si è poi detto preoccupato anche sul fronte della sanità, "per la mancanza di personale, medico e infermieristico. Si aprono case di comunità, ospedali di comunità, ma nel frattempo manca personale".
"Siamo fortemente preoccupati anche perché viviamo già una crisi industriale della manifattura molto importante - aggiunge -. La mancanza di risorse e la crisi in generale sta determinando una situazione allarmante", perciò "è opportuno vedersi, aprire un confronto, almeno con le istituzioni locali, nella speranza che si riesca a allentare il Patto di stabilità europeo e quindi si abbia delle risorse maggiori, un po' come è avvenuto nel periodo Covid e così devono fare anche le istituzioni locali".
Fantappiè si è poi detto preoccupato anche sul fronte della sanità, "per la mancanza di personale, medico e infermieristico. Si aprono case di comunità, ospedali di comunità, ma nel frattempo manca personale".
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